Gattuso, senti Amoruso: ti spiega perchè Higuain non segna

© foto Higuain

Amoruso ha parlato della situazione del Milan, fornendo consigli tattici a Gattuso, soprattutto in relazione ad Higuain

Nicola Amoruso, ex Juventus, ha parlato della situazione Milan attraverso i microfoni di Sky, spiegando il suo punto di vista in relazione alle due gare senza goal di Higuain (uno annullato per mezzo piede in fuorigioco): «Dall’anno scorso abbiamo visto un Higuain diverso, è cambiato, partecipa più alla manovra, anche difensiva. Mi piace tanto questa versione di Higuain, anche se meno prolifica. Al Milan credo ci sia più un problema tattico. In un 4-3-3 con lui punta centrale, Calhanoglu e Suso non hanno caratteristiche da attaccanti, più da trequartisti, non danno mai la profondità, è difficile far gol. C’è bisogno che uno dei due esterni vada in profondità, crei spazio ed aiutino l’attaccante prima punta a fare gol. Questo lo vedo poco al Milan, sono convinto che Gattuso studierà qualcosa di diverso per sfruttare al massimo le potenzialità di Higuain, l’ho rivisto in grande condizione fisica, molto brillante».

DUE GIORNATE DI CAMPIONATO- Due giornate, soltanto due partite nelle quali Higuain non ha segnato (un goal annullato per via di una regola contestabile), tanto è bastato per scatenare tutta una serie di consigli e spiegazioni a questa “enorme defezione” di 180 minuti senza goal. Higuain un goal con la Roma lo aveva fatto, prima di mandare a rete Cutrone e regalare 3 punti a Gattuso. Polemiche inutili dopo due giornate di campionato, inutili come quelle che hanno preso di mira Cristiano Ronaldo, già additato da qualche provocatore come un grande flop bianconero. Meglio parlare di calcio ed attendere che sia il campo a dettare le regole, se poi l’argentino a Cagliari dovesse fare una doppietta allora tutte le teorie elaborate dai milioni di tecnici italiani verrebbero riposte immediatamente dove nessuno le può ascoltare.

SUSO TREQUARTISTA?- Come sopra riportato, Amoruso suggerisce a Gattuso di spostare eventualmente Suso come trequartista. Calhanoglu potrebbe anche farlo ma lo spagnolo ha più volte dimostrato di poter giocare solo come esterno, faticando molto da interno come abbiamo visto durante gli “esperimenti” di Montella, nella passata stagione. Inoltre il tecnico rossonero non ha bisogno di questi consigli, lavora con la squadra tutta la settimana, conosce caratteristiche, sogni e desideri di ogni giocatore. Di sicuro non si sveglierà ora, chiedendosi come mai non ci aveva pensato prima.

Articolo precedente
Nicolò BarellaBarella, quanta stima nei confronti di Milan e Bonaventura: i sogni però sono altri
Prossimo articolo
Kessie RomaL’infaticabile Kessié: i numeri del “Gattuso” ivoriano