Gattuso, da sogno a incubo: potenzialmente fuori dalla Champions (e senza di lui)

Romagnoli
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Il pareggio contro l’Udinese oggi rischia di porre la pietra tombale sulle ambizioni da Champions del Milan e sul futuro di Gattuso

Il pareggio ottenuto oggi dal Milan contro l’Udinese, squadra in piena lotta per la salvezza, acclara ufficialmente una crisi di risultati per i rossoneri che nelle ultime tre gare hanno ottenuto solo un punto. Un andamento totalmente in contrapposizione con quello precedente al derby (5 vittorie consecutive) ma che potrebbe distruggere quanto di buono fatto nel corso di questa stagione. 18 giorni fa il Milan, esagerando anche un po’, guardava addirittura al Napoli dall’alto del suo terzo posto; domani invece potrebbe essere agganciata dalla Lazio al quarto posto e potenzialmente superato se gli uomini di Inzaghi faranno punti nel recupero di campionato contro l’Udinese.

Ciò che rende ancora più difficile digerire il pareggio di San Siro contro l’Udinese è la mancanza di una vera e propria reazione dopo le dure (ma meritate) sconfitte del derby e del Marassi. Questo Milan però non solo non sa reagire ma non sa neanche creare rimanendo ancorato, a prescindere dal modulo, ad uno sviluppo di manovra sterile e sempre condizionato al lavoro delle corsie esterne anche quando paradossalmente gli esterni non ci sono. Questa è una responsabilità oggettiva di Gattuso incapace nel corso di quest’ anno di dare alternative alla squadra anche nei momenti più positivi proponendo sempre lo stesso impolverato copione ad oggi diventato scontato in ogni sua battuta.

Oggi sicuramente ad influenzare il risultato sono state le assenze di Kessié, Conti e linfortunio accorso a Paqueta su cui si era basato l’intero paradigma del “nuovo Milan”. In verità di novità non ce n’è stata nessuna, a parte la sorprendente buona intesa tra Piatek e Cutrone, ma è negli altri reparti che il Milan continua a non fare passi avanti. La reazione, non arrivata contro l’Udinese, sarà rinviata per la trasferta dello Stadium contro la Juventus (non esattamente un contesto semplice) perché per poter continuare ad alimentare il sogno Champions occorrerà fare il “miracolo” per poi rigiocarsi tutte le proprie carte in casa contro la Lazio nella settimana successiva. Il destino del Milan è nelle sue mani e questo, ad oggi, potrebbe non essere una bella notizia. Un altro futuro incerto è quello di Gennaro Gattuso che questa sera comincia a prendere sempre più in contorni dell’ennesimo fallimento.