Femminile, Bergamaschi: «Vorrei essere il Theo Hernandez del femminile»

Dopo la vittoria contro la Pink Bari che è valsa l’aggancio della Fiorentina in classifica, Valentina Bergamaschi parla ai microfoni

Bella vittoria quella del Milan femminile oggi contro la Pink Bari che consente alle rossonere di agganciare al secondo posto la Fiorentina e consente di proseguire con la lotta per la qualificazione alla Champions League. Intervistata a fine partita Valentina Bergamaschi.

Sul Cammino per la Champions: «Vedere quei meno 3 punti rispetto alla Fiorentina era snervante. Sono tre punti che abbiamo conquistato con il nostro carattere e la nostra forza di squadra».

Sulla preferenza di posizione: «L’importante è giocare, questo l’ho sempre detto anche al mister. Non mi dispiace e giocare avanti, ma neanche dietro. Il ruolo del terzino per me è una cosa nuova, mi piace e penso di farlo anche abbastanza bene, ma c’è sempre da migliorare su tutte e due le fasi».

Sulle rivali in campionato: «Per la Champions sinceramente spero in una sfida a due, anche se sia Fiorentina che Roma sono molto forti. Anche riguardo alla differenza reti eventuale il risultato di oggi ha dato una scossa. La Fiorentina verrà qui a giocare, ma no ci faremo trovare pronte e metteremo anima e cuore come al solito. Il risultato parlerà poi».

Sugli inserimenti offensivi: «Preferisco molto partire da dietro, ho più spazio e più falcata, ma allo stesso tempo arrivi davanti alla porta meno lucida. Su questo vorrei migliorare , ne ho parlato anche con il mister. Vorrei arrivare a fare la Theo Hernandez della situazione. Mi piace molto il suo stile di gioco, carattere e grinta, non molla mai. Mi piacerebbe arrivare a essere come lui. Lui è mancino, io sono destra, ma “chissenefrega”. Quella è l’ambizione».