ESCLUSIVA MN24 – Tommaso Pobega: «Milan, un onore. Mi presento…»

Pobega
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Tra sogni e realtà: in esclusiva per Milannews24, Tommaso Pobega si presenta ai tifosi del Milan affrontando diversi argomenti, le sue parole

Altra intervista in esclusiva targata Milannews24: Tommaso Pobega, giovane promessa di proprietà del Milan e in prestito al Pordenone, ha espresso i suoi pensieri riguardo la situazione complicata legata al Coronavirus e i suoi programmi per il futuro. Ecco le sue parole:

In relazione all’emergenza che stiamo vivendo in quest’ultimo periodo, come trascorri le tue giornate in quarantena? Riesci a dedicare il tempo agli allenamenti?

«Indicativamente, cerco di passare il tempo alternando lo studio (sono iscritto all’Università), qualche serie tv e la cucina. Fortunatamente, avendo una casa con il giardino, riesco a trovare lo spazio per allenarmi quotidianamente seguendo un programma fornitomi dai preparatori del Pordenone. Pordenone che ci segue passo passo, anche a distanza. Il club neroverde ha un progetto serio, un bellissimo centro sportivo ed è l’ambiente giusto in cui crescere».

Considerando la possibilità di poter concludere i campionati, quali sono gli obiettivi fissati dal Pordenone in vista del finale di stagione?

«Sicuramente, io stesso come tutta la squadra, abbiamo una grande voglia di finire al meglio questa stagione: finora, siamo riusciti a toglierci qualche soddisfazione, ma il nostro intento e quello di continuare il percorso che abbiamo tracciato e giocarci le nostre carte fino alla fine. Sempre ragionando partita per partita».

Considerando la facilità di contrarre il virus in uno sport che fa del contatto fisico una delle sue peculiarità, quanto può essere elevato il grado di paura per un calciatore professionista?

«La possibilità di contrarre il virus in uno sport come il calcio è molto alta, ma sono sicuro che, se si deciderà di farci tornare a giocare, verranno prese tutte le precauzioni del caso. Quindi, personalmente, sono tranquillo e mi fido di chi prenderà le decisioni».

Quali sono le tue aspettative l’immediato futuro? Pensi di esser pronto tecnicamente per poter esser coinvolto nel progetto giovani del Milan?

«Ora come ora, non sto pensando tanto al mio futuro, perché sono concentrato sul termine di questa stagione. Senza dubbio, sarebbe un grande onore fare parte del progetto del Milan. Riguardo all’essere pronto, sono convinto che fino a che non ti cimenti in qualcosa, non puoi sapere se lo sei o meno; sono sicuro che se dovesse presentarsi l’occasione, lavorerò al mio massimo per essere all’altezza».

Passiamo alle tue caratteristiche tecniche fondamentali: hai un calciatore di riferimento al quale t’ispiri ? In quale ruolo pensi di poter esprimerti al meglio?

«Ispirarsi a un singolo giocatore a volte può essere riduttivo, quindi, cerco sempre di guardare tante caratteristiche di giocatori anche differenti da me per poter apprendere il più possibile. Sicuramente il ruolo di mezzala sinistra è quello in cui mi trovo più a mio agio, ma non ho nessun problema a mettermi nelle mani dell’allenatore e far scegliere a lui la posizione più idonea».