Donnarumma, voglia di Milan: la situazione finanziaria si complica

Donnarumma
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Donnarumma vuole rimanere al Milan, una situazione che ora rischia di creare imbarazzo in società in termini strettamente finanziari

Donnarumma vuole il Milan. La volontà del portiere sembra chiara e netta, c’era da aspettarsi un atteggiamento di questo tipo, nonostante le parole di fine campionato dove il  portiere rossonero lasciava aperte le porte del proprio futuro. Sicuramente al Milan farà piacere ma è chiaro che ora bisognerà rivedere i piani finanziari, data la possibilità di cedere il giocatore ad una cifra tra le più importanti dell’intera rosa. Partiamo dal numero dei portieri che con Jungdal arriva a quattro, c’è poi Antonio Donnarumma, Reina e Plizzari. Quest’ultimo ha già fatto capire di non avere intenzione alcuna di trascorrere un’altra stagione all’ombra di Reina e senza Europa che garantisca un giro più veloce.

ED ORA SI TRATTA- Il contratto di Donnarumma scadrà nel 2021. Il Milan dovrà incontrare Raiola per non rischiare di perderlo a parametro zero al termine contrattuale. Secondo Gazzetta dello Sport, le strade estere di PSG e Manchester United sarebbero congelate almeno per il momento, con il portiere che dovrà prendere una decisione nel caso in cui i due club formalizzino un’offerta concreta, sulla base delle richieste rossonere.

BLOCCO MERCATO IN ENTRATA- Il Milan aveva pensato bene di realizzare un’ottima plusvalenza, liberando il portiere, al costo di un sacrificio necessario in termini finanziari ed europei. Se non dovessero arrivare i soldi della cessione di Donnarumma, l’alternativa sarebbe una soltanto: vendere Suso o fare cassa con  Castillejo, Borini, Laxalt e Biglia. Quest’ultimo offerto alla Fiorentina per Veretout, più vicino al Milan, rispetto alla Roma che sembra prendere un’altra strada (in Argentina), liberando così il centrocampista francese.