Pioli: «Juventus-Milan? Si parte 0-0 e si gioca 11 contro 11»

© foto Mg Milano 03/11/2019 - campionato di calcio serie A / Milan-Lazio / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Stefano Pioli

Conferenza Pioli: ecco le parole del tecnico rossonero da Milanello alla vigilia della sfida di domani sera tra Juventus e Milan

Stefano Pioli è arrivato nella sala stampa di Milanello: ecco le sue parole in merito alla sfida di domani sera tra Juventus e Milan.

Divario con la Juve – “Divario con la Juve? Mi fido dei miei giocatori se si sono sentiti di fare certe dichiarazioni significa che credono di potersela giocare. Giochiamo contro la squadra sicuramente più forte d’Italia e tra le più forti d’Europa ma si parte zero a zero e si gioca undici contro undici”.

Risultati ottenuti – “4 punti in quattro partite sono pochi. Abbiamo giocato alla pari contro tutti ma abbiamo pagato a caro prezzo alcuni episodi che hanno inciso. Chiaro che domani sera dovremmo fare di meglio. Con più precisione tecnica e meno errori”.

Importanza della vittoria – “Credo che vincere ci servirebbe tanto, la svolta è sempre la prossima partita. Ciò che conterà è la classifica finale e noi dobbiamo recuperare tanti punti perché siamo in ritardo. Domani sfida difficilissima ma dovremmo essere pronti a combattere”.

Difesa a 3 – “Gli allenamenti sono fatti per trovare soluzioni diverse. La difesa a tre è un’eventualita ma lo vedremo domani sera”.

Suso – “Ha fatto la settimana al completo è sicuramente disponibile”.

Ibrahimovic – “Se parliamo già da ora di mercato non ne usciamo. Ibra è un grande giocatore. Punto”.

Tifosi – “Spero che ci continuano a seguire sempre. Se c’è qualcuno che non è in difetto sono proprio loro” .

Difesa a 3 – “Se faccio delle scelte è per migliorare. Non credo che sia solo quella la ricetta per ottenere maggiore solidità”.

Rapporto coi giocatori – “Se i giocatori stanno bene con me devono vincere. Io faccio un buon lavoro solo se Vinciamo, siamo dei professionisti ma se spingono per me devono dimostrarlo sul campo”.

Juventus – “Ho visto dal vivo le prime due partite della Juventus, a Parma e a Firenze. Solo allora ho visto fare fatica questa Juve, ora sono una squadra completa ma dei punti deboli li hanno anche loro”.

Parole di Capello – “Negli ultimi anni solo Leao e Hernandez sono giocatori da Milan ha detto Capello? Credo ce ne siano tanti altri”.

Leão – “Ho parlato con lui in settimana facendogli capire dove e cosa ha sbagliato nella gara contro la Lazio. È un ragazzo giovane e spero di vederlo più lanciato sin da subito”.

Piatek – “Dobbiamo entrare più spesso in area per cercare di metterlo nelle migliori condizioni di esprimersi e fare gol”.

Conti – “ Sbagliare e giocare fa parte del gioco, l’errore è uscire dalla partita perdendo l’attenzione. Credo abbia le caratteristiche e le qualità per fare meglio e fisicamente è uno di quelli che stanno meglio”.

Cr7 – “Chi giocherà nella sua zona deve fare molta attenzione. È uno dei più forti che ci siano mai stati e ha una media gol straordinaria”.