Cagliari-Milan, l’analisi tattica: male la fase offensiva

Romagnoli Higuain
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Ieri sera il Milan ha pareggiato contro il Cagliari, la sfida è terminata 1-1 con i goal di Joao Pedro e Higuain

Il Milan ha giocato ieri sera e pareggiato 1-1 in casa di un buon Cagliari che ha messo in difficoltà la formazione rossonera. La formazione sarda è stata brava nel mettere in mostra tutti i limiti tattici e tecnici di una squadra ancora troppo vulnerabile. Oltre all’atteggiamento discutibile, i rossoneri non sono riusciti a vincere anche per alcuni errori commessi nelle due fasi.

LA FASE DIFENSIVA – I giocatori non sono scesi in campo con la concentrazione giusta, un fatto che è stato evidenziato maggiormente nella fase difensiva. I due difensori si sono lasciati soprendere in diverse occasioni, da una di queste è nato il vantaggio iniziale di Joao Pedro. Nel secondo tempo la coppia centrale non ha commesso nessun errore in fase difensiva, gli interventi di Musacchio e Romagnoli sono stati spesso efficaci e precisi, garantendo la pressione giusta per cercare di arrivare al goal del vantaggio.

LA FASE OFFENSIVA – Il pressing asfissiante del Cagliari ha mandato in tilt la squadra rossonera, costringendo spesso i difensori ad effettuare lanci lunghi. Nei primi venti minuti i rososneri hanno fatto molta fatica nel far girare il pallone, l’agonismo messo in campo dai sardi non ha permesso ai ragazzi di Gattuso di ragionare con tranquillità. Nel secondo tempo è salità la qualità nella fase offensiva, ma sono state messe in mostra diverse difficoltà come ad esempio  Milan la fatica evidenziata nello sfondare centralmente, questo ha impedito agli esterni e ai centrocampisti di trovare Higuain libero, lasciato troppo spesso in avanti da solo senza adeguato supporto.