Amorim analizza la sconfitta per 4-2 contro il Bologna e guarda già al Derby con l’Inter: Tomori sarà valutato dopo il problema accusato a San Siro
Dopo la pesante sconfitta casalinga contro il Bologna, Ruben Amorim è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la prestazione del Milan. I rossoneri, avanti 2-1 all’intervallo, sono crollati nella ripresa, incassando tre reti e perdendo l’imbattibilità in campionato. Il tecnico portoghese ha parlato della stanchezza della squadra, delle difficoltà legate alle assenze e della necessità di preparare rapidamente il Derby contro l’Inter. Ecco le sue dichiarazioni.
La squadra sembrava avere il controllo della partita: cosa è cambiato nella ripresa?
«Tante partite, tanti giocatori fuori, è uscita un po’ di stanchezza. Abbiamo avuto anche la chance con Camarda di pareggiare, ma non ci siamo riusciti».
Ora all’orizzonte c’è la sfida contro l’Inter: come gestirà i prossimi giorni?
«Domani capiremo chi ci sarà e come preparare il match. Tomori ha avuto un problema e sarà da valutare. Faremo tutte le valutazioni e ci prepareremo al meglio anche se il tempo è poco».
Al di là degli indisponibili, il Milan fatica a trovare continuità: come spiega questa situazione?
«Non ho detto che abbiamo perso per via degli infortuni. Penso che ci sia mancata energia e, poiché non possiamo fare le stesse rotazioni, per noi è difficile pressare continuamente e giocare il nostro calcio. Quando smettiamo di giocare il nostro calcio, soffriamo. E poi un allenatore arrivato da due mesi non può pretendere che tutta la squadra giochi un calcio differente per novanta minuti, ed è una cosa che dovreste comprendere».
Quali sono state le principali difficoltà riscontrate durante la gara?
«Già dall’inizio avevo capito che mancavano un po’ d energie. Cercheremo di farci trovare pronti per il derby. Alcuni errori sono arrivati perchè mancavano le energie».
Come si prepara una partita delicata come il Derby dopo una sconfitta del genere?
«Ovviamente cercheremo di vincere la prossima partita. Non sono qui per trovare giustificazioni, io voglio una squadra che migliori sempre e sono convinto che potremo farlo. Siamo il Milan e dobbiamo portare sempre a casa il risultato. Quando perdi è inutile a parlare della prestazione, guardiamo subito alla prossima partita per fare del nostro meglio».