Albertini: «Entro fine aprile dovremo decidere se congelare i campionati o..»

© foto Demetrio Albertini firmò il 2-0 con una magistrale punizione

Demetrio Albertini ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport sul momento attuale, creatosi causa coronavirus

Sul taglio degli stipendi: «E’ la strada da seguire, ma non c’è una legge quadro e si spera che ognuno si attenga alle decisioni della Lega. Il calcio non è un mondo a parte, non c’è bisogno di supereroi, ma di entrare nel mondo degli altri. Il virus porta all’uguaglianza. Nulla sarà come prima. I nostri figli dovranno fare qualcosa di eccezionale come fecero i nostri nonni all’epoca della seconda guerra mondiale».

Su come vive la situazione: «E’ complicato, dovremo congelare i campionati dei settori giovanili, quando abbiamo dovuto decidere sul blocco o meno dei corsi per allenatori sul territorio c’è stato caos perché le situazioni erano diverse. Ma ora la priorità è la ripartenza. Salute, organizzazione, poi occhio alla situazione economica: le condizioni gravissime dell’Italia avranno ripercussioni sulle aziende dei presidenti e da lì su quelle dei club»

Sulla tempestività dell’UEFA: «Secondo me non è stata molto rapida, anche se è vero che fare valutazioni in situazioni del genere non è semplice. Abbiamo visto che cosa è capitato all’estero anche a ministri e capi di stato»