AC Milan: #tbt la sosta perfetta, prima della tempesta tricolore

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© foto Il Milan lancia la campagna 'Milan is yours'

AC Milan racconta le emozioni e strategie, prima dello scontro scudetto contro l’Inter di Leonardo, ecco cosa successe durante quella sosta

Il Milan era saldamente in testa alla classifica e nonostante la rimonta dell’Inter allenata da Leonardo preoccupasse i tifosi, i margini di sicurezza erano sempre stati rassicuranti fino alla prima decade di marzo. Poi, l’improvviso passaggio a vuoto: lo 0-0 di White Hart Lane contro il Tottenham e l’eliminazione dalla Champions League, il faticoso pareggio a San Siro contro il Bari, ultimo in classifica, nella prima partita alle 12.30 della storia rossonera, quindi la sconfitta del 19 marzo a Palermo.

Il vantaggio sull’Inter si era ridotto a due soli punti e bisognava rinserrare le fila, visto che c’era un’ulteriore complicazione: la squalifica di Zlatan Ibrahimović.

Il momento giusto per ricompattarsi era scandito dalla sosta per gli impegni delle Nazionali. La strategia rossonera era stata definita nei dettagli: chi aveva qualche acciacco non avrebbe risposto alle convocazioni o sarebbe andato in Nazionale solo per certificare l’infortunio, chi stava bene ed era stato convocato sarebbe stato riportato a Milanello subito dopo la partita con voli privati organizzati dal Milan.

Tutto questo perché c’era il Derby-Scudetto del 2 aprile e bisognava radunare e valorizzare al meglio tutte le energie della squadra. I nerazzurri non riuscirono a varare le stessa politica e la sosta perfetta fu il primo gol rossonero, segnato già prima del Derby casalingo poi vinto 3-0 sul campo.