Dopo la sconfitta per 4-2 contro il Bologna, il tecnico del Milan, Ruben Amorim, ha commentato in conferenza stampa il match. Le sue parole
Ruben Amorim, allenatore del Milan, è presente in conferenza stampa al termine di Milan-Bologna, sfida valida per la nona giornata della Serie A 26/27 e terminata 4-2 a sfavore dei rossoneri. Ecco, di seguito, tutte le sue parole.
SULLA PRESTAZIONE – «Abbiamo disputato alcune partite in cui siamo stati discontinui nel corso dei 90 minuti a causa di molte cose. Ora, quello che ho avvertito fin dal primo minuto è stata una mancanza di energia e di lucidità nel modo in cui abbiamo gestito la palla. Anche quando eravamo in vantaggio, ho avuto la sensazione che la squadra non fosse la stessa. Questa è la sensazione che ho avuto oggi: ho percepito che fossimo un po’ stanchi. Quando dico stanchi, intendo dire che non pensiamo nello stesso modo, non giochiamo nello stesso modo. L’ho avvertito fin dal primo minuto; nel secondo tempo abbiamo subito due gol molto velocemente, quindi non abbiamo avuto il tempo di adattarci neanche al pareggio. Eravamo in svantaggio nel giro di due minuti, prima vincevamo e poi perdevamo la partita. Abbiamo avuto una grande opportunità con Camarda per ribaltare il momentum e pareggiare l’incontro, ma non ho mai sentito la squadra a proprio agio fin dall’inizio, nemmeno nel primo tempo».
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UN PUNTO SUGLI INFORTUNATI – «Domani valuteremo e vedremo quali giocatori avremo a disposizione. Non voglio parlare di questo, ho solo cercato di spiegare il contesto della situazione della partita, quello che ho provato durante l’incontro. Quando guardo i miei giocatori in questo momento, vedo che stanno dando tutto: tutto quello che hanno, lo stanno mettendo in campo. Non voglio parlare dei giocatori che non abbiamo per poter fare turnover e mantenere la squadra sempre fresca; dobbiamo semplicemente adattarci. Quindi domani valuterò i calciatori: penso che potremo recuperarne uno o due, magari potremo correre un rischio con loro. Vedremo».
COME HA VISTO CAMARDA – «Allo stesso modo, anche prima che sbagliasse l’occasione perdendo palla. Oggi molti dei nostri giocatori hanno perso palloni che hanno innescato le loro transizioni, quindi non si è trattato solo di Camarda, ed è per questo che lo vedo esattamente allo stesso modo».