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Cardinale si fa sentire: un messaggio a dirigenti e squadra per scacciare la crisi del Milan. Ecco i dettagli
Il proprietario di RedBird non nasconde l’insoddisfazione per i risultati recenti, ma ribadisce la stima verso il tecnico livornese per uscire dalla crisi
La crisi nera del Milan è oggi ufficialmente «certificata dai 7 punti raccolti nelle ultime otto giornate», un dato che riflette il momento di estrema difficoltà della squadra. Malgrado questo rendimento molto negativo, il Diavolo «è ancora padrone del suo destino» e sa che «con due vittorie contro Genoa e Cagliari avrebbe la certezza di partecipare il prossimo anno alla Champions League». Il numero uno di RedBird, Gerry Cardinale, «non è per nulla soddisfatto degli ultimi risultati e ha messo tutti in discussione», decidendo però di intervenire personalmente.
Nella giornata di ieri, Cardinale ha «inviato messaggi ai dirigenti e a Max Allegri per provare a dare una scossa in questo momento complicato». Secondo La Gazzetta dello Sport, tra la proprietà e l’allenatore esiste un «filo diretto e la stima che c’è tra il numero uno di RedBird e il tecnico livornese». Ricordiamo che Massimiliano Allegri ha un «contratto con il Diavolo fino al 30 giugno 2027», che prevede un «rinnovo automatico fino al 2028 in caso di qualificazione alla Champions».
Ambizione e condivisione: le basi per il futuro rossonero
L’intervento del patron è avvenuto con uno «spirito costruttivo», con l’obiettivo di isolare la squadra dalle polemiche. Tuttavia, la permanenza del tecnico oltre l’estate non è scontata: «per andare avanti insieme però serve condivisione sul futuro». Questo perché «Allegri è molto ambizioso» e pretende un piano di crescita chiaro per la rosa. La qualificazione europea resta dunque il discrimine fondamentale per permettere a società e allenatore di programmare la prossima stagione con unità d’intenti.