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Disfatta Milan a San Siro: l’Atalanta dilaga, la Curva Sud abbandona lo stadio in segno di protesta
I rossoneri crollano sotto i colpi di Ederson, Zappacosta e Raspadori perdendo il terzo posto e subendo la durissima contestazione del pubblico di casa
È una notte che rischia di segnare la fine di un’epoca e, forse, delle ambizioni Champions del Milan. A San Siro va in scena un tracollo senza precedenti: dopo appena 54 minuti di gioco, l’Atalanta conduce per 0-3 grazie alle reti di Ederson, Zappacosta e Giacomo Raspadori. Una mazzata troppo pesante da digerire per il cuore del tifo rossonero: la Curva Sud, in un clima di gelida contestazione, ha deciso di abbandonare in massa gli spalti dello stadio ben prima dell’ora di gioco, lasciando un vuoto spettrale nel settore più caldo del Meazza.
Champions a forte rischio: sorpasso Juve e fiato della Roma sul collo
La situazione in classifica si è fatta drammatica nel giro di ventiquattro ore. Il Milan ha ufficialmente perso il terzo posto, superato dalla Juventus che, grazie alla vittoria di ieri, si è portata a +1 sui rossoneri. Come se non bastasse, il contemporaneo successo della Roma ha portato i giallorossi a pari punti con la squadra di Massimiliano Allegri. Sebbene il Milan resti tecnicamente avanti per il vantaggio negli scontri diretti, il trend psicologico e di risultati sembra condannare i rossoneri a un finale di stagione di pura sofferenza per non uscire dalla zona Europa che conta.
Fischi selvaggi per Leao al momento del cambio
L’emblema della serata è rappresentato da Rafael Leao. Il portoghese, già ammonito e nervoso per la squalifica che gli farà saltare la trasferta di Genova, è stato sostituito da Allegri in un clima di ostilità mai visto prima. Al momento della sua uscita dal campo, San Siro si è unito in un coro di fischi selvaggi che hanno accompagnato il numero dieci fino alla panchina. Un segnale di rottura totale tra la stella della squadra e la tifoseria, specchio di una stagione che, dopo le spese estive e le grandi promesse, sta naufragando nel momento più importante.