Calciomercato
Io o lui, ultimatum Allegri: deve andare via dal Milan
Massimiliano Allegri non ha intenzione di restare al Milan senza un addio eccellente: ecco la condizione del tecnico
Il dubbio si è ormai intrufolato nel Milan, ne ha minato le sicurezze, ha riattivato incubi che sembravano ormai svaniti. Un finale di stagione al cardiopalma era ciò che nessuno si augurava tra i rossoneri eppure è realtà: la Roma ha soltanto tre punti e quando mancano tre partite alla fine il distacco non può lasciar tranquilli.
Ecco allora che in stand-by, avvolto dai dubbi, ci è finito anche il futuro del club e tutti i piani sul calciomercato. Non si può chiudere l’affare Goretzka perché serve la Champions, un ragionamento che può essere spostato anche su Lewandowski, altro parametro zero nel mirino di Tare, e su tutte le altre trattative di mercato.
Ma il dubbio riguarda anche Massimiliano Allegri, mai così incerta la sua permanenza in rossonero come in questo periodo. Resta o va via? L’interrogativo che troverà risposta non soltanto sul campo, ma anche nei programmi della società e nelle scelte che farà nelle prossime settimane.
Una in particolare coinvolge direttamente proprio il tecnico: un ‘o io o lui’ che mette il Milan davanti ad un bivio.
Milan, Allegri o Furlani: solo uno resterà
La scelta è tra Massimiliano Allegri e Giorgio Furlani, amministratore delegato del club. Carlo Pellegatti sul proprio canale Youtube ha raccontato che i due insieme non continueranno a lavorare e quindi qualcuno dovrà lasciare il Milan.

Il giornalista ha, infatti, dichiarato: “C’è da capire quel che farà Allegri. Credo che non farà un altro anno con Furlani: è una mia sensazione”. Una sensazione però che non dovrebbe essere molto lontana dalla realtà e che ora costringe Cardinale ad intervenire: “A giugno potrebbero esserci decisioni importanti. Cardinale sta capendo la situazione”.
Una situazione che potrebbe portare ad un addio di Allegri in rossonero e in quel caso c’è un grande favorito per la panchina del Milan: “Se dovesse uscire Allegri, la candidatura andrebbe su Italiano, in odore di addio dal Bologna“.
Ma potrebbe andare a finire anche al contrario: con il tecnico saldo sulla panchina rossonera e Furlani a lasciare il proprio incarico di amministratore delegato. Tutto si capirà però soltanto dopo la fine del campionato.
I primi dubbi da spazzare via sono quelli nati in campo ed è proprio sul campo che dovranno essere cancellati, partendo dalla sfida con l’Atalanta. Poi sarà tempo di riflessioni, ultimatum e qualche addio. Anche pesante.