HANNO DETTO
Ganz: «Qualcosa non è andato quest’anno o il Milan avrebbe potuto vincere lo scudetto»
Ganz: «Qualcosa non è andato quest’anno o il Milan avrebbe potuto vincere lo scudetto». Segui le ultimissime sui rossoneri
In occasione della presentazione del volume firmato dal giornalista Carlo Pellegatti, intitolato “50 partite, infinite emozioni. Il Milan”, è intervenuto ai microfoni della stampa Maurizio Ganz, ex attaccante del Diavolo. Le sue parole hanno offerto uno spunto di riflessione profondo sul sul presente.
IL MOMENTO – «Qualcosa è successo sicuramente. Ma io faccio sempre l’esempio di Patrick Kluivert: aveva 18 anni quando arrivò al Milan e la maglia gli pesava sempre 10-15 kg di più. Quest’anno qualcosa non è andato, se fosse andato differentemente il Milan avrebbe potuto vincere lo scudetto».
QUESTIONE MENTALE – «No, è la testa. Quando le cose funzionano fai gol in ogni modo. Quando le cose non vanno bene puoi stare lì anche 2-3 partite che la palla non entra. È così. L’ho fatto per 21 anni: momenti incredibili, la palla mi sbatteva addossa, e momenti di difficoltà in cui potevo star lì una vita ma la palla non entrava».
LEAO – «Per me sì. Più vicino alla porta è, meglio è. Ha questo strappo incredibile, e quando è così negli ultimi 20 metri diventa determinante. Poi che non sia un bomber di razza è chiaro, poi più è vicino alla porta e più è determinante».
LEAO – «Questo dovete chiederlo a lui, non so. Un talento puro, io ci credo ancora in lui».
ATTACCO MILAN – «Io ho sempre pensato che il Milan debba ripartire con 4-5 attaccanti, la storia del Milan è questa. Vedere un Milan con solo 1, 2 o 3 attaccanti mi sembra poco. Io credo che il Milan abbia bisogno di 4-5 attaccanti: il campionato è lungo e ci sarà anche la Champions. Non dovrà puntare su un solo giocatore ma su 3-4 attaccanti forti».
MILAN IN CHAMPIONS – «Sì, sono sicuro. Sono sicuro. Ce la farà, sono sicuro al 100%»