HANNO DETTO
Confalonieri tuona: «A Cardinale non frega nulla di vincere lo scudetto. Furlani? Da milanista non ci tengo a conoscerlo»
Confalonieri, stretto collaboratore dello storico presidente del Milan, Silvio Berlusconi, ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni
A margine della presentazione del nuovo libro di Carlo Pellegatti, Fedele Confalonieri è intervenuto con dichiarazioni durissime sull’attuale gestione e sui protagonisti del mondo rossonero. Lo storico collaboratore di Silvio Berlusconi ha ripercorso i grandi successi del passato, citando le finali di Barcellona, Atene e Wembley, ma non ha risparmiato critiche feroci al presente. Le sue parole ai cronisti presenti:
LEGGI ANCHE: le ultimissime in casa Milan
RICORDI DEL MILAN DI BERLUSCONI – «Mi vengono in mente Barcellona, Istanbul, le due Atene. Ma anche le cose vecchie come Wembley, il 4-1 contro l’Ajax… Tante cose belle. Però anche la serata più brutta della mia vita, contro il Liverpool. Io sono vecchio, fra tre mesi faccio 89 anni. Queste cose qui rimarranno nel’aldilà mio e tanti saluti».
LEAO IN QUEL MILAN – «Macchè… Leao è un finto campione. Sembra che sia un campione, ma un campione gioca 90 minuti, tutte le partite. Questo quando gioca? Un campione è Modric, che anche a 40 anni gioca… Modric è un campione, ha preso il Pallone d’Oro nell’epoca di Messi e Ronaldo».
COSA DIREBBE A CARDINALE – «Una banca che ha una squadra di calcio, cosa gliene frega di vincere uno scudetto? Questo è il punto. Se hai la fortuna, come ce l’ha l’Inter adesso, di avere un grande presidente… Avessimo Galliani potremmo avere qualche chance».
PERCHE’ GALLIANI NON E’ TORNATO AL MILAN – «Non lo so, chiedeteglielo».
SE HA CONOSCIUTO FURLANI – «No. Ma non ci tengo neanche. Da milanista non ci tengo».