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Diffidati Milan, tegola Leao: scatta l’allerta per il big match contro la Juve
Diffidati Milan, il giallo rimediato da Rafael Leao contro l’Udinese complica i piani di Allegri: cinque titolari a rischio per la sfida ai bianconeri
Il sabato nero del Milan, culminato con la pesante sconfitta interna contro l’Udinese, ha lasciato in dote anche una pesantissima eredità dal punto di vista disciplinare. La serata da incubo a San Siro è iniziata quasi subito con l’ingenuità di Rafael Leao: il portoghese, punito dall’arbitro Marchetti per un fallo nel tentativo di liberarsi per un taglio centrale, ha reagito con un applauso ironico che gli è costato il cartellino giallo. Una sanzione che pesa come un macigno, dato che il numero 10 rossonero è ufficialmente entrato nell’elenco di chi, al prossimo fischio, dovrà fermarsi per un turno.
La situazione si fa estremamente delicata in vista del calendario rossonero. Domenica prossima, alle ore 15, la squadra di Massimiliano Allegri sarà impegnata al Bentegodi contro il Verona, una sfida che precede di pochi giorni il big match contro la Juventus, in programma il 26 aprile. Se il lusitano dovesse rimediare un’altra ammonizione in Veneto, scatterebbe automaticamente la squalifica, costringendolo a saltare il confronto con i bianconeri. Ma il problema non riguarda solo la stella portoghese.
Emergenza cartellini: l’elenco dei rossoneri a rischio
Oltre a Leao, la lista dei giocatori a rischio si è allungata pericolosamente, mettendo a repentaglio l’ossatura della squadra per il finale di stagione. Sono ben cinque i calciatori che dovranno prestare la massima attenzione durante la trasferta di Verona per non compromettere la propria presenza contro la “Vecchia Signora”. Oltre agli esterni destri Alexis Saelemaekers e Zachary Athekame, la preoccupazione maggiore riguarda il centrocampo, dove figurano in bilico sia Youssouf Fofana che, soprattutto, Luka Modric.
Le insidie verso il big match contro la Juventus
Un’eventuale ecatombe di cartellini al Bentegodi priverebbe il Milan dei suoi elementi più carismatici e tecnici proprio nel momento più critico dell’anno. La gestione dei falli e delle proteste diventerà quindi un tema centrale nella preparazione della gara contro l’Hellas, con Allegri che dovrà chiedere ai suoi massima lucidità per evitare di presentarsi alla sfida contro la Juventus con una formazione ampiamente rimaneggiata.