HANNO DETTO
Inter Bodo Glimt, parla Hauge dopo la vittoria: «Prima della partita i tifosi del Milan mi hanno detto questo…»
Inter Bodo Glimt, Hauge parla così dopo la vittoria contro i nerazzurri e svela la richiesta dei tifosi del Milan prima del match
Jens-Petter Hauge è l’uomo del giorno in Norvegia e, inevitabilmente, anche in Italia. Dopo aver segnato la rete decisiva che ha sancito l’eliminazione dell’Inter dalla Champions League, l’ex rossonero ha parlato ai microfoni di CBS Sports Golazo raccontando le emozioni vissute a San Siro. Per Hauge non è stata una sfida come le altre, non solo per il valore del passaggio agli ottavi, ma per il legame mai spezzato con l’altra sponda di Milano che ha reso l’atmosfera elettrica fin dal riscaldamento.
Il talento del Bodø/Glimt ha rivelato come il supporto — e la pretesa — del popolo milanista abbiano giocato un ruolo psicologico fondamentale nella sua prestazione. La vittoria dei norvegesi, arrivata sia all’andata che al ritorno, ha confermato la superiorità della squadra scandinava contro i nerazzurri di Cristian Chivu, incapaci di arginare la freschezza degli avversari. Un risultato storico che proietta il Bodø tra le grandi d’Europa e lascia l’Inter a riflettere sui propri limiti internazionali.
Inter Bodo Glimt, la spinta dei milanisti: «Ora mi sento benissimo»
L’emozione di segnare in quello che è stato il suo stadio è stata amplificata dalle aspettative dei suoi vecchi sostenitori. Hauge ha ammesso candidamente: «C’era tanta pressione sulle mie spalle da parte dei tifosi del Milan che sono molto appassionati e mi hanno messo extra pressione, ma ora mi sento benissimo». Il gol dello 0-1, nato da una respinta di Sommer su tiro di Blomberg, è stato il manifesto della sua serata perfetta.
Il cammino europeo di Hauge e compagni prosegue ora verso gli ottavi di finale, mentre per l’Inter resta solo il rimpianto di aver fallito l’obiettivo minimo stagionale. La vendetta sportiva dell’ex attaccante rossonero è servita: «Il verdetto è clamoroso», direbbe qualcuno, ma per il norvegese è solo il coronamento di un sogno iniziato proprio sotto le luci di San Siro.