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Milan Parma, la storia si ripete a San Siro: i crociati infrangono il record di imbattibilità rossonero per la seconda volta
Milan Parma, la storia si ripete a San Siro: i ducali spezzano l’imbattibilità dei rossoneri, ricalcando l’impresa del 1993 contro Fabio Capello
Il calcio è fatto di ricorsi storici che sembrano usciti da un copione già scritto. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, esiste un filo invisibile che lega la sfida di ieri a quella del 21 marzo 1993. All’epoca, come ricorda la testata, fu l’attaccante colombiano Asprilla a interrompere il cammino leggendario del Milan di Fabio Capello. A distanza di quasi trentatré anni, il destino ha scelto ancora una volta i crociati per spezzare l’incantesimo: la rete del difensore argentino Troilo ha infatti messo fine alla serie positiva di Massimiliano Allegri, l’allenatore livornese che restava imbattuto da 24 turni consecutivi.
Emergenza e sfortuna a San Siro
La serata è iniziata sotto i peggiori auspici per la compagine rossonera, guidata in panchina dal vice Marco Landucci a causa della squalifica del primo allenatore. Già nel riscaldamento, la difesa ha perso un pilastro come Matteo Gabbia, rimpiazzato dal giovane belga Koni De Winter. Al suo fianco, in una retroguardia d’emergenza, ha trovato spazio Davide Bartesaghi, promettente jolly difensivo adattato per l’occasione nel match che vedeva il debutto della nuova quarta divisa.
Dopo soli dieci minuti, un altro colpo durissimo: il centrocampista inglese Ruben Loftus-Cheek, perno fisico della mediana, è stato trasportato fuori in barella con il collare dopo uno scontro con Edoardo Corvi, il portiere emiliano. Al suo posto è subentrato lo svizzero Ardon Jashari, chiamato a gestire il possesso palla.
Il palo di Leao e la beffa del VAR
Nonostante le avversità, i padroni di casa hanno dominato il gioco. Rafael Leao, l’ala portoghese dal dribbling fulminante, ha colpito un legno clamoroso, mentre il fantasista statunitense Christian Pulisic ha cercato più volte la via del gol senza fortuna. Il fortino ospite ha resistito fino all’80’, quando su azione d’angolo Troilo ha svettato di testa insaccando.
Dopo una lunghissima revisione al monitor per un contatto sospetto su Mike Maignan, l’estremo difensore francese, l’arbitro Piccinini ha convalidato lo 0-1. Questa sconfitta gela le ambizioni scudetto dei rossoneri, che ora scivolano a -10 dai nerazzurri capolisti, interrompendo una serie utile che proseguiva dallo scorso agosto.