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Calciomercato Milan, Furlani gongola: possibile tesoretto da oltre 100 milioni di euro! L’analisi caso per caso
Calciomercato Milan, i rossoneri potrebbero contare su un tesoretto di oltre 100 milioni di euro: Furlani gongola
Mentre il calciomercato invernale è ormai alle spalle, in via Aldo Rossi si lavora già con la calcolatrice in mano per pianificare il futuro. La seconda parte di questa stagione non sarà solo decisiva per gli obiettivi in campo, ma fungerà da vero e proprio spartiacque finanziario. Secondo quanto riportato questa mattina dal Corriere dello Sport, il Milan si trova seduto su una potenziale “miniera d’oro” generata dai numerosi calciatori attualmente in prestito con opzioni di riscatto.
Calciomercato Milan, lo scenario: un “plotone” da 108 Milioni
Il titolo della “Rosea” è inequivocabile: “Diavolo va a 100. Prestiti e riscatti, tesoro da 108 milioni”. Una cifra considerevole che rappresenterebbe il carburante perfetto per le grandi manovre estive di Igli Tare e Giorgio Furlani.
- I Riscatti “Blindati”: Due tasselli sembrano già destinati a restare nelle rispettive sedi, garantendo un incasso immediato di circa 27 milioni. Si tratta di Alex Jimenez, per cui si prevede un riscatto vicino ai 12 milioni, e di Alvaro Morata, la cui permanenza definitiva lontano da Milanello frutterebbe altri 15 milioni.
- Le Incognite Strategiche: Il grosso del tesoro dipende però dal rendimento di un vero e proprio “plotone” di giocatori. Profili come Lorenzo Colombo o Filippo Terracciano sono legati all’esito delle stagioni dei club in cui militano. Se le loro prestazioni continueranno a convincere, il Milan potrebbe vedere lievitare il proprio budget fino alla soglia dei 100 milioni abbondanti.
- La Strategia del Reinvestimento: L’obiettivo della dirigenza è chiaro: utilizzare questo cash per finanziare i colpi chiesti da Massimiliano Allegri, come il possibile “Mister X” per l’attacco suggerito da Franco Ordine o il centrale Mario Gila per la difesa.
Scenario Mercato
Poter contare su oltre 100 milioni derivanti solo dalle cessioni permetterebbe al Milan di operare sul mercato in entrata con una forza d’urto impressionante, senza dover necessariamente sacrificare i propri big (come Leão o Pulisic) per fare cassa. La crescita di giovani come Bartesaghi e De Winter ha già dimostrato che il ricambio generazionale è avviato, rendendo meno dolorose le partenze dei giocatori attualmente in prestito.