HANNO DETTO
Rabiot rivendica: «Senza di noi il campionato sarebbe finito. Ma dobbiamo tenere presente che…»
Rabiot, centrocampista del Milan, ha analizzato la fondamentale vittoria ottenuta contro il Bologna: le dichiarazioni
Dopo lo 0-3 autoritario rifilato al Bologna, il “Duca” rossonero Adrien Rabiot ha analizzato il momento magico del Milan ai microfoni di SportMediaset. Autore del gol che ha chiuso definitivamente i conti al Dall’Ara, il centrocampista francese si è confermato il leader carismatico di cui Massimiliano Allegri non può fare a meno, specialmente in una notte segnata dalle tante assenze.
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L’Intervista Integrale ad Adrien Rabiot
Questa sera una vittoria poderosa. Emergenza non si è vista?
«No, abbiamo fatto bene sia con Nkunku che con Loftus, e anche Fullkrug che entra benissimo e ci dà una grande mano: poteva fare gol e lo avrebbe meritato. Nel secondo tempo potevamo fare anche meglio tecnicamente, tenere più la palla e segnare di più. Una bella partita e una bella prova: allunghiamo sul quinto posto che è l’obiettivo principale».
Ora una pausa inaspettata… Con che spirito ritroveremo il Milan?
«Sempre lo stesso spirito: il campionato lo stiamo tenendo aperto noi perché le altre non stanno facendo bene, a parte l’Inter. Se non ci siamo noi l’Inter era da sola. Quello che stiamo facendo, lo facciamo benissimo. Dobbiamo prendere un po’ di tempo per riposare e recuperare sempre con lo stesso spirito che abbiamo messo fino a questo momento: con carattere e solidità, con staff e tifosi».
Che stagione è per te?
«Il mio ruolo e lo devo fare: sono uno dei giocatori più esperti in questa squadra, devo farlo con qualità e carattere. Provare ad alzare il livello di tutti, stare concentrati per 90 minuti, allenarsi bene ogni giorno: passa da giocatori come me, come Mike, come Luka che abbiamo questa esperienza. Per il momento non abbiamo fatto niente e non dobbiamo perdere questa concentrazione».
L’analisi: la leadership del “Duca”
Le parole di Rabiot riflettono la nuova mentalità instillata da Allegri: un mix di realismo (l’obiettivo Champions come priorità) e orgoglio (la consapevolezza di essere l’unica vera antagonista dell’Inter). La sua prestazione a Bologna è stata totale: diga in fase di non possesso e incursore letale in zona gol. Citando Maignan e Modric, Rabiot ha ribadito che la solidità di questo Milan passa dai suoi senatori, capaci di integrare i nuovi come Füllkrug e di gestire i malumori legati al mercato, come nel caso di Nkunku.