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Fiorentina Milan, Allegri e il suo score contro la Fiorentina: quante vittorie di “corto muso” per il tecnico rossonero
Fiorentina Milan, Allegri torna all’Artemio Franchi: ecco il suo score contro la Fiorentina. Tante le vittorie di “corto muso”
In vista del ritorno di Massimiliano Allegri allo stadio Artemio Franchi, l’analisi delle sue ultime trasferte a Firenze rivela un legame statistico profondo e una capacità strategica di saper soffrire su uno dei campi più ostili d’Italia. Per il tecnico livornese, la Fiorentina rappresenta la seconda “vittima” preferita in carriera dopo la Lazio, con un bottino complessivo di 19 vittorie in 32 incontri.
Le ultime apparizioni di Allegri a Firenze, alla guida della Juventus, sono state il manifesto del suo celebre “corto muso”. Il precedente più recente risale al 5 novembre 2023, quando i bianconeri espugnarono il Franchi per 0-1. In quell’occasione, nonostante un dominio territoriale schiacciante della viola (25 tiri a 4), la squadra di Allegri blindò il risultato grazie alla rete di Miretti al 10′ e a una difesa impermeabile, confermando la tradizione che vede le sue formazioni esaltarsi nella gestione del vantaggio minimo.
Fiorentina Milan, dal gol di Milik all’autogol di Venuti
Andando a ritroso, il bilancio si fa più equilibrato. Nel settembre 2022, Allegri uscì da Firenze con un pareggio per 1-1 (gol di Milik e risposta di Kouamé), un risultato che il tecnico accolse con soddisfazione data l’intensità della spinta dei padroni di casa. Meno fortunato fu invece il match del maggio 2022, l’ultima giornata di campionato, dove la Fiorentina s’impose per 2-0 negando ai bianconeri la gioia di chiudere in bellezza.
Tuttavia, il Franchi evoca anche dolci ricordi legati alla Coppa Italia: nella semifinale d’andata del marzo 2022, un autogol di Venuti al 91′ regalò ad Allegri un altro 0-1 pesantissimo per la qualificazione. Complessivamente, le ultime trasferte fiorentine di Allegri descrivono un allenatore capace di leggere i momenti della gara: tra vittorie ciniche e strenue resistenze, il “mister” torna al Franchi (stavolta sponda rossonera) con la consapevolezza di chi sa come imbrigliare il gioco avversario tra le mura amiche dei viola.