Suso 2.0: Giampaolo chiede più tempo per valutarlo in altri ruoli

Suso
© foto www.imagephotoagency.it

Messo sin da subito nella lista dei partenti, ora Suso si gioca le sue chance di riconferma: Giampaolo vuole adattarlo al suo modulo

Sin dalla fine del campionato Jesus Suso è stato inserito nella lista dei cedibili, inizialmente per motivi legati alla necessità di vendere per rientrare nei parametri del fair play finanziario. Immediatamente dopo l’ufficialità di Giampaolo, le quote sul possibile trasferimento dell’esterno spagnolo sono crollate: inadatto al 4-3-1-2 del tecnico abruzzese. Le indiscrezioni del quotidiano torinese Tuttosport di oggi, però, rimescolano le carte in gioco: Giampaolo vuole adattare Suso da trequartista.

Suso e Giampaolo: come giocherebbe lo spagnolo

L’idea di Giampaolo sarebbe quella di inserirlo nel suo gioco da trequartista o da seconda punta. In passato l’andaluso ha ricoperto pochi ruoli e poche volte un ruolo diverso dall’esterno d’attacco e non dando mai cenni di intesa con le nuove posizioni in campo: con Montella alla guida del Milan ha ricoperto sia il compito di seconda punta che esterno destro di centrocampo nel 3-5-2; invece con Gattuso solamente il ruolo di esterno destro nel 4-4-2. I precedenti di Suso in altri ruoli non fanno presagire un adattamento rapido e concreto dell’andaluso a posizioni diversi da quello in cui si è consacrato.

Giampaolo e le seconde punte: i nomi

In passato Giampaolo è riuscito a convertire diversi giocatori dal ruolo di esterno d’attacco a seconda punta. In particolar modo alla Sampdoria riuscì ad adattare giocatori del calibro di Caprari, Defrel e Muriel. La differenza evidente tra Suso e gli ex di Giampaolo è caratterizzata in particolar modo dal tocco di palla dell’andaluso: Suso predilige defilarsi ed accentrarsi molto usando il piede sinistro sia come appoggio che come tiro. Al contrario, Giampaolo preferisce utilizzare le seconde punte per allargare il gioco sia a destra che sinistra permettendo alla punta centrale e alle mezzali di inserirsi sfruttando la superiorità numerica. L’ultima parola, come sempre, spetterà al campo e dovrà essere bravo Giampaolo a capire immediatamente il livello di adattamento di Suso al suo gioco permettendo così di vagliare altre opzioni al più presto.