Spal-Milan 2-3: l’analisi del match

Romagnoli Petagna
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La squadra di Gattuso a un passo dall’obiettivo, quante emozioni in pochi minuti

II sogno Champions è stato a un passo ieri per i rossoneri. Non è bastata la vittoria per 2-3 a Ferrara per i ragazzi di Gattuso, protagonisti nonostante tutto di una buona gara. A fine primo tempo, il Milan risultava terzo in classifica, poi la ripresa è stata decisiva e molto amara. Inter e Atalanta hanno trovato il successo nei rispettivi impegni, ma non senza alcuni brividi finali inaspettati, che avrebbero potuto scrivere una storia differente. Il calcio è questo, purtroppo o per fortuna. Certo, con l’ingresso in Champions tutto sarebbe cambiato. Avanti con spirito, voglia e sacrificio. Bisogna solo guardare avanti e non pensare a quello che sarebbe potuto accadere.

Top e flop della partita di Ferrara:

KESSIE 7,5: doppietta, assist e qualità in mezzo al campo. Era da tempo che aspettavamo una prova di tale efficacia dell’ivoriano. Esame superato con i massimi voti.

CALHANOGLU 7: qualità e intelligenza al servizio dei compagni. Questo è il talento di cui il Milan in stagione, è andato molto spesso alla ricerca. Un’ottima prestazione condita dalla rete del vantaggio.

PIATEK 6,5: il polacco non segna ma è utile alla causa. Lotta e fa salire i compagni. Nel finale si procura anche il rigore decisivo per la vittoria.

MUSACCHIO 5,5: qualche sbavatura la commette in fase di copertura. Nel finale comunque tiene bene sugli attacchi degli avversari.

ABATE 5,5: soffre in marcatura il terzino. Poco brillante anche in fase di spinta, dove i suoi traversoni raramente impensieriscono la difesa avversaria.

SUSO 5,5: poco incisivo lo spagnolo nell’arco di tutto il match. Commette spesso la scelta affrettata e prevedibile, quando serve il compagno o cerca la giocata individuale.