Romagnoli: troppe ammonizioni per le proteste, ma non è solo colpa sua

Romagnoli Donnarumma
© foto www.imagephotoagency.it

Anche il capitano tra i vari imputati del crollo della squadra, troppo irascibile

Tante, decisamente troppe le ammonizioni rimediate per eccessive proteste dal capitano Alessio Romagnoli in stagione. Sono 6 in totale e nell’ultima apparizione di Torino è arrivata inoltre l’espulsione. Il cartellino è stato diretto, la motivazione un applauso di troppo nei confronti dell’arbitro Guida, che ha subito mimato, al giocatore, il gesto per il quale ha optato per l’espulsione immediata dal campo. Nell’arco della stagione tanti sono poi stati gli episodi per il quale il calciatore sostiene di essere stato inutilmente sanzionato. Quello che è certa ora rimane solo l’esclusione dal rettangolo verde. Lunedì prossimo il Bologna, con tutta probabilità Gattuso punterà su Zapata al suo posto. Serve un giocatore di personalità e coraggio. La pressione è altissima e questo episodio non fa che gettare altra benzina sul fuoco.

Un obiettivo non ancora sfumato…

In attesa di capire se verrà raggiunto il traguardo Champions, la squadra è tornata al lavoro sotto gli ordini di Gattuso. La dirigenza ha confermato il tecnico fino al termine della stagione. Poi tutto cambierà. I favoriti per sostituire il tecnico calabrese rimangono Sarri, Di Francesco e la scommessa Giampaolo. Rimane solo un sogno al momento l’ipotesi Conte, più vicino alla Roma. Tra qualche mese ne sapremo di più. Ora testa al campo perché c’è un posto tra le grandi da agguantare.