Raiola-Mirabelli, il braccio di ferro continua: la società pensa all’epurazione

Raiola
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Donnarumma parla di “serenità ritrovata” ma il suo procuratore continua la propria personale guerra al Milan. Due gli altri giocatori coinvolti: Abate e Bonaventura

Il recente caso Donnarumma continua ad aleggiare in Casa Milan nonostante i buoni risultati ottenuti dalla squadra di Gattuso nell’ultimo mese e la “pace fatta” tra il portierone milanista e la curva rossonera. In realtà però non sono ugualmente mancate le dichiarazioni del noto procuratore che in più di un’occasione ha ribadito come i suoi rapporti con il direttore sportivo rossonero siano pressoché nulli e la sua volontà sia quella di allontanare il prima possibile i propri assistiti dal Milan. Dichiarazioni che sono risuonate come una minaccia annunciata nei piani alti di Casa Milan tanto da mettere subito al lavoro il ds Mirabelli preoccupato per le sorti non solo di Gigio ma anche degli altri due clienti di Raiola Jack Bonaventura e Ignazio Abate.

EPURAZIONE – Sia chiaro, nessuna mossa è stata ancora fatta, ma in Casa Milan aleggia la preoccupazione a lungo periodo sul possibile epilogo di questa storia tanto da indurre la società rossonera a portarsi avanti col lavoro ingaggiando con mesi d’anticipo il prossimo portiere, ancora sulla carta secondo, Pepe Reina. Al momento quale sarà il futuro di Donnarumma non è ben chiaro – viste anche le recenti dichiarazioni di Gigio – ma i rapporti incrinati con Raiola potrebbero costare caro anche per quanto riguarda il rinnovo di due giocatori come Abate (scadenza 2019) e Bonavetura (2020). Una delle possibili scelte prese in esame dalla dirigenza del Diavolo sarebbe quella della totale epurazione di tutti i giocatori attualmente sotto la gestione Raiola per permettere così al Milan di dormire sogni tranquilli per il futuro pur sacrificando almeno due elementi (Gigio e Bonaventura) ben quotati sul mercato e dalla difficile gestione contrattuale.

REINA, MESSAGGIO A RAIOLA – Con le visite mediche effettuate ieri a Pepe Reina e il probabile contratto da 3,5 milioni a stagione che il veterano portiere spagnolo sottoscriverà col Milan nel prossimo luglio, i rossoneri hanno voluto lanciare un messaggio chiaro a Raiola mostrando figuratamente i muscoli e palesando come questo Milan non sia ricattabile perché qui nessuno è intoccabile, neppure Gigio. Una mossa che, stando a quanto scritto dal Corriere dello Sport stamattina, sembra aver però fatto storcere il naso anche alla famiglia Donnarumma che, da sempre, si è posta in una posizione mediana tra Raiola e il Milan.

RICHIESTA DEI TIFOSI – I tifosi del Milan tuttavia non vederebbero di buon occhio una possibile tripla cessione nella prossima finestra di mercato anche perché rappresenterebbe una sconfitta su tutti i fronti della nuova proprietà posta sotto ricatto da un procuratore, abile sicuramente, ma in grado di stravolgere con la sola presenza i piani a lungo termine di un colosso del calcio mondiale come il Milan. Proprio per questo motivo in via Aldo Rossi al momento nessuna iniziativa è stata presa ma, come in un’avvincente partita di scacchi, non resta che aspettare chi farà la prossima mossa.

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