Milan-Torino 0-0: pareggio indolore ma sacrificio da Champions

Higuain Rincon
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Pareggio che genera rimpianti ma che non fa male per il Milan che questa sera ha saputo soffrire ma anche affondare senza tuttavia trovare la via del gol

L’occasione era ghiotta è vero ma il Milan che questa sera ha affrontato il Torino, una delle squadre più in forma della Serie A, ha dimostrato di essere squadra vera riuscendo a far trasparire in modo chiaro una propria identità/personalità a prescindere dall’interpretazione di gioco data dal suo tecnico. Gattuso quindi non ha creato solo un gran gruppo ma anche una squadra capace di pensare all’unisono, di sapersi sacrificare e cambiare faccia nel corso della gara stessa. Un Bakayoko straripante ha tenuto botta al centrocampo tutto muscoli e dinamismo del Torino nonostante le tante gare giocate ultimamente, un Abate impeccabile è stato degna spalla di un Zapata poche volte come oggi così leader del pacchetto arretrato. L’unica nota stonata è Gonzalo Higuain, sprecone e a volte poco lucido in avanti ma che ha saputo sacrificarsi al bene della squadra seguendo l’esempio, a volte commovente, di Patrick Cutrone sempre il primo a ripiegare per supportare il centrocampo del Milan.

Un inizio difficile per i rossoneri che soffrono la foga e la fisicità della squadra di Mazzarri supportata dal dinamismo di uno straripante Rincon. Nel primo tempo è Donnarumma ha salvare il risultato in due occasioni (una su Falque e una su Belotti) ma il Milan sa soffrire e pungere come avviene in diverse occasioni nella prima frazione con Suso e successivamente anche il poco cinico Higuain. La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo ma Gattuso è bravo a lasciare sfogare il Torino per poi prendere irrimediabilmente campo di fatto stringendo i granata nella propria metà. Dopo la mezz’ora è assedio rossonero ma Castillejo da pochi metri e Cutrone (clamoroso il suo errore) sprecano l’occasione d’oro per il Milan che questa settimana avrebbe potuto allungare sui propri diretti avversari. Nessuna scusa però ora toccherà andare al Pireo per giocarsi la qualificazione alla prossima fase di Europa League e poi teniamo conto di un’altra nota lieta: secondo celan sheet stagionale.