Milan, la tattica: tanti errori in fase difensiva

Gattuso
© foto www.imagephotoagency.it

La fase difensiva che il Milan ha messo in mostra nelle ultime due partite è rivedibile, i rossoneri hanno commesso troppi errori quando la palla era degli avversari

Il Milan ha messo in mostra diversi segnali nelle ultime due partite. La partita di ieri sera ha evidenziato un leggero miglioramento sotto alcuni aspetti, soprattutto nella fase offensiva, e un problema enorme nella fase difensiva che si era visto anche nella partita contro la Juventus.

LA FASE OFFENSIVA – Nella partita di ieri sera si è potuto notare un leggero miglioramento nella fase offensiva. Il Milan attaccava molto di più sulla fascia destra, ma ieri sera anche Rodriguez è arrivato diverse volte al cross. Le sovrapposizioni del terzino svizzero, se abbinate all’interscambiabilità tra Bonaventura e Calhanoglu, potrebbero permettere al turco di accentrarsi e tentare la conclusione, permettendo alla squadra rossonera di essere più pericolosa in fase offensiva. La squadra di Gattuso ha dimostrato di essere in grado di “schiacciare” la squadra avversaria nella propria metà campo che, se abbinato a un pressing costante e fatto bene, può portare a un recupero palla in zone pericolose del campo.

LA FASE DIFENSIVA – Una delle note negative delle ultime due partite è la fase difensiva, sono stati commessi diversi errori abbastanza gravi, che hanno dato l’impressione che la squadra non si più in grado di difendere in modo compatto. Ci sono stati spazi normi tra le mezzali e il mediano, Kessie e Bonaventura non riescono più a difendere i finachi del centrocampista centrale. Il goal di Dybala è nato proprio da uno di questi buchi centrali, dove anche Borja Valero si è fatto trovare libero in diverse occasioni. Le fasce non vengono più coperte dalle ali, costringendo le due mezzali a uscire dalla zona centrale del campo per raddoppiare sugli esterni, raddoppio che spesso viene reso vano dalla presenza di un terzino e di un esterno come è accaduto ieri sera con la coppia Cancelo-Candreva.