Milan, gli stipendi dei giocatori rossoneri nel 2018/19

Donnarumma
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Stipendi Milan 2018/19: ecco tutte le cifre della rosa rossonera partendo dal più ricco: Gianluigi Donnarumma

Parecchi stravolgimenti societari e sportivi hanno stravolto il monte stipendi Milan nell’ultima annata. Il club rossonero è passato dalle mani cinesi di Yonghong Li in quelle americane e più sicure di Elliott. L’impronta lasciata però dall’ultima gestione guidata da Fassone e Mirabelli è stata notevole: tanti acquisti e monte ingaggi piuttosto elevato modificato solo in parte dal nuovo duo di dirigenti Maldini e Leonardo che tra le sessione estiva e quella invernale sono stati capaci di modificare accrescendo il monte stipendi 2018/19. Ecco qui riportata la lista degli stipendi dei giocatori rossoneri nell’attuale stagione:

  • G. DONNARUMA – 6 milioni di euro
  • T. BAKAYOKO – 3.5 milioni di euro
  • L. BIGLIA – 3.5 milioni di euro
  • A. ROMAGNOLI – 3.5 milioni di euro
  • SUSO – 3 milioni di euro
  • P. REINA – 3 milioni di euro
  • H. CALHANOGLU – 2.5 milioni di euro
  • R. MONTOLIVO – 2.5 milioni di euro
  • F. BORINI – 2.5 milioni di euro
  • I. ABATE – 2.3 milioni di euro
  • F. KESSIE’ – 2.2 milioni di euro
  • M. CALDARA – 2.2 milioni di euro
  • R. RODRIGUEZ – 2.1 milioni di euro
  • K. PIATEK – 2 milioni di euro
  • G. BONAVENTURA – 2 milioni di euro
  • M. MUSACCHIO – 2 milioni di euro
  • A. BERTOLACCI – 2 milioni di euro
  • A. CONTI – 2 milioni di euro
  • M. STRINIC – 2 milioni di euro
  • D. LAXALT – 1.8 milioni di euro
  • C. ZAPATA – 1.7 milioni di euro
  • A. HALILOVIC – 1.5 milioni di euro
  • J.MAURI – 1.4 milioni di euro
  • P. CUTRONE – 1.1 milioni di euro
  • D. CALABRIA – 1.1 milioni di euro
  • ANTONIO DONNARUMMA – 1 milione di euro

GENNARO GATTUSO – 2 milioni di euro

Monte stipendi Milan 2018/19 più alto rispetto alla passata stagione

Le operazioni di calciomercato alla rosa del Milan 2018/19 hanno abbassato del 15%  circa il monte ingaggi del Milan rispetto alla precedente annata. A fare la differenza sarebbe stata la cessione di Higain e del suo faraonico contratto che con i suoi 9 milioni a stagione si poneva al vertice della lunga lista di giocatori a libro paga di Elliott. Oltre al Pipita anche l’arrivo di Bakayoko (3,5 milioni) e Reina (3 milioni) hanno inciso non poco sulla crescita del tetto salariale del Milan ma con la cessione del Pipita e l’arrivo di Piatek (solo 2 milioni l’anno) il risparmio per le casse del Milan inizia a farsi davvero sostanzioso.