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Milan Como, la spiegazione del post partita: lite Allegri Fabregas! Ecco cosa è successo
Milan Como, la spiegazione del post partita: lite Allegri Fabregas! Ecco cosa è successo. Segui le ultimissime sui rossoneri
Il clima in casa rossonera è elettrico, ma non solo per i risultati sul campo. La recente sfida di campionato tra il Milan e il Como ha lasciato una scia di polemiche che fatica a placarsi. Al centro del ciclone c’è il durissimo faccia a faccia avvenuto tra Massimiliano Allegri, l’esperto e plurititolato allenatore livornese alla guida del Diavolo, e Cesc Fabregas, il giovane e ambizioso tecnico spagnolo alla guida dei lariani.
Terzo tempo al veleno: cosa è successo nei corridoi
Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, il post-partita è stato caratterizzato da un “terzo tempo al veleno“. Il quotidiano titola senza mezzi termini: “Max-Cesc, scintille a San Siro“. La ricostruzione dei fatti parla di un corridoio che porta alla sala conferenze trasformato in un ring verbale. Tra le mura dello stadio sono volate parole grosse, urla e qualche parolaccia di troppo, in un clima di estrema tensione che ha coinvolto i due staff tecnici.
La miccia della lite: il caso Saelemaekers
A scatenare l’ira del condottiero rossonero è stato un episodio specifico avvenuto sul terreno di gioco: un contatto duro ai danni di Alexis Saelemaekers, l’eclettico esterno belga noto per il suo spirito di sacrificio e la sua duttilità tattica. Massimiliano Allegri è apparso letteralmente infuriato per l’irruenza degli avversari, chiedendo a gran voce maggiore rispetto al collega spagnolo. Nonostante Cesc Fabregas abbia tentato di porgere le proprie scuse nell’immediato, la tensione agonistica è degenerata nel tunnel degli spogliatoi.
Il ruolo di Igli Tare e la posizione del Club
Dalla tribuna, anche Igli Tare, il carismatico Direttore Sportivo del Milan, ha osservato la scena con attenzione. Il dirigente albanese, noto per il suo pugno di ferro e la capacità di proteggere il gruppo, dovrà ora gestire gli strascichi disciplinari e psicologici di questo scontro. Il Milan vuole mantenere alta la concentrazione, evitando che queste frizioni distolgano i calciatori del Diavolo dagli obiettivi stagionali.
L’episodio sottolinea però un dato inequivocabile: il Milan di Allegri ha ritrovato quel carattere battagliero e quella voglia di non farsi mettere i piedi in testa da nessuno, caratteristiche fondamentali per puntare al vertice della classifica.