Mihajlovic e la frecciata a Berlusconi:«Il tempo ha dimostrato che con il Milan avevo dato il massimo»

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Sono dichiarazioni che contengono molte frecciate quelle che oggi Mihajlovic ha rilasciato in conferenza stampa alla vigilia della partita di domani contro il Milan. La sfida di San Siro non sarà una sfida come le altre, Mihajlovic potrebbe aver ancora il dente avvelenato per quel clamoroso esonero

Gli obiettivi di Milan e Torino – «Gli obiettivi delle due squadre sono diversi. Il nostro obiettivo è quello di lottare per un posto in Europa League mentre penso che quello del Milan sia diverso dal nostro.»

La frecciata a Berlusconi – «Non ho rivincite da prendermi, il tempo ha dimostrato che io con il Milan in quel momento avevo dato il massimo. Eravamo sesti in classifica e in finale di Coppa Italia, che mi dispiace di non aver disputato. Se loro per potersi qualificare alla Champions League hanno dovuto cambiare nove undicesimi della squadra e gli unici due titolari che sono rimasti sono Donnarumma che ho fatto esordire io e Romagnoli che ho fatto comprare io. Vuol dire che avevo fatto il massimo. Sono rimasto molto legato all’ambiente e ho la coscienza pulita per il lavoro che ho fatto. Non so se le cose per me sarebbero andate diversamente se ci fosse stata questa dirigenza già due anni fa. Io ho la coscienza pulita.»

Su Montella – «Non credo che questa sia una partita che possa decidere la mia carriera o quella di Montella. Mi dispiace che Vincenzo affronti questo momento di difficoltà perché è un amico, ma domani vorrei che si prolungasse questo momento di difficoltà. Sicuramente non ci sentiamo inferiori a loro, quello è sicuro. Era un grandissimo giocatore, ed è un mio amico. Alla Sampdoria gli ho fatto anche fare qualche gol di testa, pur non essendo altissimo. Mi dispiace che si trovi in questo momento di difficoltà»