Locatelli e Cutrone amici fraterni: «Prima di separarci andammo da un ambulante in Duomo»

Locatelli Cutrone
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Manuel Locatelli parla a La Gazzetta dello Sport del proprio rapporto d’amicizia fraterna con Patrick Cutrone raccontato un toccante aneddoto

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Manuel Locatelli, ex centrocampista del Milan oggi al Sassuolo, ha così parlato della sua amicizia fraterna con il numero 63 rossonero Patrick Cutrone: «Arriviamo alla fine della stagione al Milan, io sarei dovuto passare in prima squadra e lui non sapeva nulla del proprio futuro. Ci salutiamo: piangendo. Andiamo addirittura in piazza Duomo, acquistiamo dall’ambulante quelle eliche di plastica che lanciamo da un balcone chiedendoci che ne sarà di noi. Una roba strappalacrime… Poi? Senza saperlo due giorni dopo ci vediamo in nazionale. Due matti…». 

Sul suo ultimo periodo al Milan – «Non so se è giusto dire che mi abbiano abbandonato, ma non sentivo più fiducia. E ho sofferto e pianto, sono sincero: è stata la mia vita per 10 anni. Ma sapevo che la scelta giusta era Sassuolo, che avrei sentito l’affetto giusto, qui. Affetto da ripagare, visto quanto ha speso».