La Gazzetta da i numeri: le valutazioni dei giocatori del Milan fanno infuriare i tifosi

Cutrone
© foto www.imagephotoagency.it

La Gazzetta dello Sport esalta la crescita delle valutazioni dei giocatori milanisti, ma compie un disastro: Calabria e Cutrone valgono meno di Sturaro e Kean?

La Gazzetta dello Sport questa mattina ha scritto un articolo sulla crescita esponenziale delle valutazioni dei giocatori del Milan nel corso di questa stagione. Invece di suscitare positività però il pezzo ha letteralmente “imbufalito” i tifosi del Milan rimasti sbigottiti da alcune incongruenze soprattutto se paragonate alle iper-valutazioni date ai giocatori della Juventus o ex bianconeri. Il primo nome della discordia è quello di Davide Calabria che secondo la rosea avrebbe visto la propria valutazione salire attorno ai 15 milioni di euro, meno di quanto speso dal Genoa per accaparrarsi il cartellino di Sturaro a gennaio. Una differenza oggettivamente incomprensibile considerando che in stagione Calabria ha disputato ben 24 gare in più rispetto al neo-Genoano.

Ma non solo: il web è insorto anche per i 60 milioni di Romagnoli (quasi la stessa cifra di Rugani, stando sempre alle valutazioni del giornale) e soprattutto i 25 milioni di Cutrone, valutato meno di Kean nonostante in base al rendimento il rossonero abbia disputato quest’anno 30 presenze e 8 gol in più dello juventino. L’ipervalutazione nei confronti dei giocatori della Juventus è cosa nota, basti pensare alle plusvalenze compiute dai bianconeri con Mandragora, Cerri e lo stesso Sturaro ma l’incredibile deprezzamento dei talenti già di livello continentale dei rossoneri è anch’esso inspiegabile.