Gattuso ora lo ammette, serve un attaccante da 20 goal: attenzione alla Premier

Fassone Mirabelli
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Gennaro Gattuso al termine del match con il Bologna ha ammesso espressamente la mancanza di un bomber da 20 goal, un dato di fatto sul quale la società è già pronta ad intervenire

Ormai non serve più nascondersi o rimandare la questione a data da destinarsi, al Milan serve un attaccante, un punto di riferimento che possa garantire un minimo di 20 goal in campionato come per tutte le squadre di alta classifica. Ad ammetterlo è Gennaro Gattuso, ormai è sotto gli occhi di tutti che il Milan ha una grande defezione in avanti, cosa che potrebbe costare molto caro da qui a fine stagione. Le parole di Gattuso risuonano come un segnale di resa, ovvero che se non cambia qualcosa non si può andare avanti: «Abbiamo creato, poi abbiamo sbagliato. E’ un dato di fatto che manchi un bomber da 15-20 goal». Il primo obbiettivo rimane Andrea Belotti, Cairo tuttavia ha già fatto sapere che non si faranno sconti, nonostante la stagione complicata dell’attaccante granata. Milan, che peraltro non potrà spendere molto a causa della mancata qualificazione in Champions e dei paletti imposti dal Fair Play Finanziario. secondo Tuttosport, la società rossonera starebbe seriamente pensando a Morata, trattato a lungo dal Milan qualche mese fa, con un primo rifiuto da parte del giocatore per quel legame forte con la Juventus che nel caso in cui il Chelsea dovesse decidere per la cessione, sarebbe ancora in pole per riportare l’attaccante in Italia, magari con la formula del prestito oneroso.

Per il Milan rimane aperta anche la pista che porta a Muriel del Siviglia, l’esonero di Montella potrebbe spingere il giocatore a tornare in Italia. Si valutano dunque tutte le opzioni, nessuna esclusa, anche quella di trattenere Bacca nel caso in cui non si concretizzi il colpo dell’estate.

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