Gattuso e l’ossessione di un giornalista: «Un sosia di Chalhanoglu ti ha picchiato da piccolo?»

Gattuso Calhanoglu
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Gennaro Gattuso scherza con un giornalista in conferenza stampa smorzando la tensione alla vigilia di Chievo-Milan

La crescita di Gennaro Gattuso va di pari passo con quella del Milan, da quando siede sulla panchina rossonera il tecnico calabrese ha attraversato tanti momenti difficili riuscendo però ad uscirne a testa alta mantenendo compattezza all’interno del gruppo. Di fianco alle affinate doti tecnico-tattiche però Ringhio è cresciuto anche dal punto di vista mediatico riuscendo a “manovrare”, da gran istrione qual è, ogni singolo intervento davanti alle telecamere come accaduto nel corso dell’ultima conferenza stampa riuscendo a sdrammatizzare anche i momenti di maggiore tensione attraverso l’utilizzo di mai banale ironia.

Oggi, alla vigilia di Chievo-Milan, il tecnico cosentino ha voluto smorzare la tensione prendendo scherzosamente di mira un giornalista presente accusandolo di essere “un po’ troppo fissato” con Calhanoglu: «Quante conferenze abbiamo fatto? Una cinquantina? Su 30-35, ci metto la mano sul fuoco, mi ha sempre fatto una domanda su Calhanoglu. Per caso ti ricorda qualcuno che ti ha picchiato da piccolo?». Al termine del simpatico “siparietto”, Gattuso ha risposto che Calhanoglu ha ritrovato la serenità (complice la riappacificazione con la moglie) ed è da considerare disponibile per la gara di domani sera al Bentegodi di Verona contro il Chievo.