Galliani: «Leonardo ha fatto un mercato invernale pazzesco. Piatek come Balotelli»

Galliani
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Adriano Galliani elogia il calciomercato invernale di Leonardo e paragona Piatek all’acquisto di Balotelli nel 2013

Adriano Galliani, ex amministratore delegato del Milan oggi senatore della Repubblica italiana e dirigente del Monza Calcio, ha parlato ai microfoni di RMC Sport per dare la propria opinione riguardo la nuova proprietà rossonera: «L’obiettivo è di fare più punti possibili. Fininvest ha preso il Monza dopo la fine del mercato estivo, quindi la prima compagna acquisti è stata quella invernale. Abbiamo cambiato gran parte della squadra, secondo me è molto forte. Non cambierei questa rosa con nessuna del girone. Non credo sia possibile raggiungere il Pordenone, quindi dobbiamo arrivare ai Play Off per andare in Serie B. La squadra è competitiva. Abbiamo perso a Trieste, ma abbiamo giocato bene. Il Monza è un’operazione romantica, io prima del Milan ero un dirigente del Monza e il presidente Berlusconi vive ad Arcore che in provincia di Monza e Brianza. Vediamo cosa riusciremo a fare, dobbiamo stare calmi».

I complimenti a Leonardo e il paragone con il 2013: «In quel girone di andata ci trascinò El Sharaawy, mentre nel ritorno Balotelli, arrivato a gennaio, fu determinante per andare in Champions. Secondo me il Milan è la squadra che si è rinforzata di più a gennaio in tutta Europa. Ieri ho fatto i complimenti al mio amico Leonardo, sono stati due colpi di mercato azzeccati. Da tifoso dico che il Milan ha messo in rosa due pezzi da novanta, la squadra rossonera ha tutto ora per competere per la Champions. Senza il gol di Icardi nel derby adesso il Milan sarebbe vicino anche al terzo posto».

Su Leonardo: «Capello lo voleva a tutti i costi, io ero in vacanze alle Bahamas, per tornare sono dovuto partire dalla Florida, ho visto una grande scritta ‘Leonardo’ e da lì, dopo l’ok di Berlusconi, sono andato a Parigi per chiudere l’acquisto di Leo».

Su Gattuso: «Grandi complimenti a Rino, sta andando oltre ogni più rosea aspettativa. Non pensavo avesse le caratteristiche per allenare una grande squadra, ma sono contento di essermi sbagliato. Ieri Scaroni ha detto che ora il Milan è in mano ai milanisti: il presidente è da sempre un grande tifoso, ci sono Rino, Leo e Paolo Maldini. Il Milan è tornato in mano ai milanisti e questo è molto importante».

Su Donnarumma: «Il merito del suo arrivo è stato di Bianchessi, mi fido molto di lui e quindi ho chiuso per Gigio che era praticamente già dell’Inter. Ho fatto un vero e proprio blitz. Gigio non ha ancora 20 anni, ma ha già fatto 150 presenze nel Milan, è pazzesco».