Donnarumma, il portiere ritrovato: bentornato campione!

Donnarumma
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Donnarumma rigenerato, gara dopo gara il numero 99 rossonero torna ai grandi livelli che lo hanno lanciato al calcio internazionale

Donnarumma è il “nuovo portiere del Milan”, sono passati pochi giorni dalle parole di Amelia nei confronti dell’estremo difensore rossonero, parole confermate in toto dal numero 99 con un’altra prestazione gigantesca, assolutamente esente da colpe sul goal di Zaniolo. Il Milan oggi ha un portiere in più, un ragazzo ritrovato dopo la stagione terribile 17/18 che rischiava seriamente di comprometterne la carriera. A Roma come in altre occasioni, Gigio è l’uomo in più ma attenzione, se diventa determinante significa anche che arrivano troppi palloni da quelle parti e prima o poi uno va dentro anche senza particolari responsabilità del portiere, come in occasione del goal di Zaniolo, autore di una prestazione fantastica. Piccola parentesi sul centrocampista giallorosso, Di Francesco ha detto che si avvicina molto a Francesco Totti per una caratteristica: parla poco ma anche nelle situazioni meno agevoli torna subito all’attacco senza soffermarsi sul rimpianto di un’azione sfumata. Donnarumma compirà vent’anni il 25 Febbraio, Zaniolo invece il 2 Luglio, ragazzi giovani, promesse del calcio italiano che Gattuso e Di Francesco cercano in qualche modo di preservare anche se Gigio ha già rischiato di veder svanire i propri sogni, molto prima che Amelia pronunciasse le parole sottostanti.

AMELIA SU DONNARUMMA- «Ho sempre creduto tanto in Gigio, anche quando le cose non andavano per il meglio. Quest’anno sta dimostrando la maturità che serve al ruolo di un portiere. E’ sempre stato messo sotto pressione sin dalla più tenera età, sia in campo che per tutto quello che sta succedendo fuori. E’ diventato molto efficace. Ha certamente la maggior parte dei meriti per essere riuscito a trovare l’equilibrio, ma anche lo staff tecnico, con Gattuso e Valerio Fiori in testa. Cambio Magni-Fiori nei preparatori dei portieri? Di sicuro il fattore elastico è determinato dalla modalità di allenamento. Ha bisogno di lavorare più sull’elasticità che sulla forza. Questo lo sta facendo alla grande, perché conosco sia Valerio Fiori, ma anche Gigi Ragno. Gli stanno dando un grande aiuto. La mente fa la differenza in ogni ambito, a maggior ragione nel Milan per un ragazzo così giovane. Parliamo di un ragazzo con più di 100 partite in Serie A, ma con ancora 20 anni. Il rendimento di Gigio è di aiuto per tutta la fase difensiva. Il portiere può fare la differenza sia in positivo, ma anche in negativo. Negli ultimi 2 mesi è stato molto determinante, dando sicurezza a tutto il reparto. L’anno scorso parlavo della difficoltà di Gigio di trovarsi spesso in cattiva posizione quando calciavano gli avversari. Se sei in movimento e poi ti piazzi dopo che hanno calciato ci arrivi dopo sulla palla. Sta lavorando tanto su quest’aspetto, sul posizionamento».