Cutrone, ora non è incedibile: quanti lo sono veramente?

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Cutrone non è incedibile e lo sappiamo, se andiamo a vedere però chi sono veramente i sicuri restanti allora scatta la riflessione

Cutrone sul mercato in uscita e questo lo sapevamo da tempo, vale a dire che considerate le circostanze relative alla situazione finanziaria rossonera, in pochi in squadra ad oggi possono considerarsi davvero incedibili.  Secondo quanto riportato da Corriere dello Sport, il ragazzo sarebbe pronto alla ‘sfida’ con il suo stesso club. Sulla volontà del giocatore non ci soffermiamo nemmeno, vuole il Milan e questo è un dato di fatto, ora però vorrebbe anche convincere Giampaolo in primis a puntare su di lui anche nella prossima stagione ma in caso di offerta da almeno 25 milioni di euro, tutto tornerebbe in discussione come già detto in occasione dell’interesse di Torino e Fiorentina e Lazio.

GIAMPAOLO SU DI LUI- Le parole di Giampaolo nella prima conferenza stampa a Casa Milan hanno lasciato intendere che ci sarà posto solo per uno tra Patrick Cutrone e André Silva. Con Kris Piatek titolare, ai rossoneri manca un sostituto e una seconda punta che probabilmente arriverà dal mercato. Al momento nessuno dei due indiziati sembra adatto a partire da titolare come spalla del polacco, inoltre ai rossoneri serve una cessione per fare cassa. Milannews24 ha proposto un sondaggio sulla propria pagina Facebook per vedere cosa pensano i tifosi.

UN SONDAGGIO INTERNO- Per il 72% dei milanisti Cutrone deve essere confermato e André Silva deve essere ceduto. La domanda era la seguente: “Chi trattereste tra Cutrone e André Silva?”. Il risultato era più che scontato, ad ogni modo fa riflettere la discreta percentuale dei sostenitori di Andrè Silva, nonostante il ragazzo nelle ultime due stagioni abbia palesato evidenti problemi prima al Milan e poi al Siviglia. Due anni decisamente complicati, ora bisognerà vedere se il lavoro fatto da Maldini e Boban per rinforzare il centrocampo metterà gli attaccanti in condizione di andare al tiro più volte, cosa che con Gattuso nelle ultime gare succedeva pochissimo ma Silva era in Spagna, con altri tipi di problemi.