Conti e Cutrone scalpitano (inutilmente), Gattuso non cambierà

Cutrone Conti
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La gestione di una rosa ampia è forse l’unico punto debole riscontrabile in Gennaro Gattuso che purtroppo sembra non aver imparato la lezione

Oggi nella consueta conferenza stampa della vigilia, Gennaro Gattuso ha parlato della situazione minutaggio di alcuni giocatori soffermandosi su chi è stato meno utilizzato come Cutrone e Conti. Parole diverse per i due che sono stati descritti dal tecnico calabrese come due giocatori capaci di fare la differenza ma, se per il primo qualche chance in più di vederlo maggiormente in campo sembra esserci («A Milanello proviamo anche le due punte» ha detto Gattuso), per il terzino al momento Ringhio sembra preferirgli giocatori dalla maggiore affidabilità soprattutto dal punto di vista difensivo: «Conti è un giocatore importante – ha detto Gattuso – e quando è stato chiamato in causa ha fatto molto bene ma al momento gli preferisco giocatori che mi danno maggiori garanzie, spero di poter aumentargli il minutaggio in futuro». Per una maglia da titolare, dunque, per Conti si dovrà ancora aspettare.

Proprio forse la poca propensione di Gattuso a forzare la mano per un cambio di formazione potrebbe essere, al momento, l’unico capo di imputazione nei confronti del tecnico calabrese che ha di fatto trovato una quadratura alla propria squadra quasi per caso (vedi gli infortuni a centrocampo) obbligato a puntare su un Bakayoko inizialmente considerato inaffidabile e oggi perno della linea mediana milanista. L’esplosività di Conti merita maggiore considerazione è vero ma non si può dimenticare l’ottimo apporto dato da Calabria, mai insufficiente, da due anni a questa parte. Certo, le esitazioni su Cutrone e Conti appaiono alquanto bizzarre soprattutto se paragonate all’abbondante utilizzo che Gattuso ha riservato nella sua formazione titolare ad Hakan Calhanoglu: calciatore in netto e ormai costate calo di prestazioni e che, nonostante presenzi la corsia di sinistra nel tridente d’attacco, è ancora a secco di reti in stagione. Cutrone e Conti tuttavia potrebbero non essere gli unici giocatori che vedranno campo con il contagocce nella seconda parte di stagione: Biglia e Caldara stanno tornano dai rispettivi infortuni – l’argentino decisamente più avanti – ma Gattuso probabilmente aspetterà come ormai sua masochista consuetudine i casi di emergenza prima di dargli minuti in campo. Speriamo che la crescita dimostrata da Ringhio dal punto di vista tattico e motivazionale coinvolga anche l’ambito della gestione il vero e unico punto debole del suo “regno” al Milan.