Bergonzi: «Io non avrei fischiato il rigore, ma è il nuovo regolamento»

© foto Mg Milano 13/02/2020 - Coppa Italia / Milan-Juventus / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: gol Cristiano Ronaldo

L’ex arbitro Mauro Bergonzi sul match di ieri contro la Juventus: «Non avrei mai dato quel rigore, ma sicuramente quello su Cuadrado»

Ha espresso il suo parere Mauro Bergonzi sul rigore che ieri ha permesso alla Juventus di pareggiare la gara d’andata delle semifinali di Coppa Italia contro il Milan. L’ex arbitro ha dichiarato che anche se involontario, il tocco di Calabria può essere considerato calcio di rigore, anche se lui non l’avrebbe mai dato. Ecco le sue dichiarazioni:

«Sono rimasto deluso dalla sua prestazione, perché lo reputo un ottimo arbitro, di personalità ed esperto. Ieri gli è sfuggita la partita di mano. Il rigore nel finale è un episodio particolare. Se lo fischi o no, ci sono comunque polemiche. Il regolamento di quest’anno dice che quello è rigore. Nello scendere, Calabria ha il braccio largo e il pallone gli finisce addosso. Valeri vede il braccio largo e da regolamento fischia rigore. Ma per me non è rigore. Quando un giocatore salta di testa e cade non può tagliarsi il braccio. Poi c’è il rigore non fischiato per fallo di Rebic su Cuadrado: è stato un errore grande perché era un fallo evidente.»