Il patron rossonero prepara una settimana decisiva tra campo e strategie societarie: sostegno al tecnico, accelerata per l’Head of Football e presentazione del progetto del nuovo stadio
La vittoria di Udine ha restituito serenità al Milan nel momento più delicato della stagione. Gerry Cardinale ha lasciato il BluEnergy Stadium con sensazioni positive e la volontà di confermare la propria fiducia a Ruben Amorim. Il sostegno della proprietà accompagnerà il tecnico in una settimana impegnativa, con Bologna e derby contro l’Inter in pochi giorni.
LEGGI ANCHE: le ultimissime in casa Milan
CARDINALE RESTA A MILANO E ACCELERA PER KRÖSCHE
Il patron rossonero resterà in città per seguire da vicino entrambe le sfide di San Siro, senza perdere di vista le strategie societarie. Al centro dei suoi pensieri c’è la nomina del nuovo Head of Football, figura fondamentale per definire la struttura sportiva del club.
Il nome in cima alla lista sarebbe quello di Markus Krösche, dirigente tedesco accostato al Milan. L’obiettivo sarebbe chiudere l’operazione entro la fine dell’anno. L’intesa economica, secondo le indiscrezioni, sarebbe già stata raggiunta, mentre resterebbero da definire competenze, ruolo e composizione dello staff. Sul tavolo anche una possibile buonuscita per l’Eintracht Francoforte.
NUOVO SAN SIRO, APPUNTAMENTO DECISIVO
Giovedì alle 16.30, nella Sala Viscontea del Castello Sforzesco, è prevista la presentazione del progetto del nuovo stadio di Milano, firmato Foster + Partners e Manica.
L’impianto dovrebbe ospitare circa 71.500 spettatori, con oltre 13.000 posti Premium, e sorgere nell’area degli attuali parcheggi di San Siro. L’avvio dei lavori sarebbe previsto per la metà del prossimo anno.
Per Cardinale si apre dunque una settimana cruciale su tre fronti: risultati sportivi, organizzazione dirigenziale e infrastrutture. Tre tasselli destinati a incidere profondamente sul futuro rossonero.