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Panchina Milan, in estate arriva il ribaltone? Il destino di Allegri incrocia quello di Tare: dalla Nazionale… al Napoli
Panchina Milan, in estate potrebbe cambiare tutto: il futuro di Allegri potrebbe essere legato a quello di Tare. Le ultime
l’ufficialità del legame arrivata solo dodici mesi fa con scadenza 2028, il rapporto tra il tecnico livornese e la società sembra essere arrivato a un punto di non ritorno. Come sottolineato dal Corriere dello Sport, il problema non risiede nei numeri — che vedono il Milan al terzo posto a quota 63 punti, impegnato a difendere il piazzamento Champions dagli attacchi di Juventus e del sorprendente Como — ma in una profonda incompatibilità di vedute e di feeling con i vertici societari.
Panchina Milan, destino incrociato con Igli Tare: ribaltone nei corridoi di via Aldo Rossi
In seno alla dirigenza, il triumvirato composto da Furlani, Moncada e Ibrahimovic sta valutando seriamente un cambio radicale. La posizione di Allegri appare indissolubilmente legata a quella del Direttore Sportivo Igli Tare: un addio dell’allenatore trascinerebbe con sé quasi certamente anche il dirigente albanese. Le voci di corridoio si rincorrono e i nomi per la successione iniziano a farsi concreti: per la scrivania si fanno i profili di Giuntoli e Benatia, mentre per la panchina la suggestione più forte porta a Vincenzo Italiano, magari affiancato dal DS D’Amico.
Il silenzio del management milanista sta spingendo lo stesso Allegri a guardarsi intorno. Anche in caso di raggiungimento dell’obiettivo europeo, il tecnico potrebbe decidere di interrompere anticipatamente il suo mandato, stanco di un ambiente che non lo ha mai pienamente blindato. Per lui si aprono due strade suggestive: la Nazionale, qualora arrivasse la chiamata della FIGC, o il Napoli, nel caso in cui si concretizzasse l’addio tra Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte. Al momento, l’unica certezza è il gelo totale tra Milanello e la sede di via Aldo Rossi.