HANNO DETTO
Gimenez parla del suo infortunio: «C’erano grandi aspettative su di me, poi sono arrivate le cattive notizie. Sul mio futuro dico…»
Gimenez, intervostato da Record Mexico, ha parlato così del suo infortunio, del Milan e del suo futuro: ecco tutte le parole
Non è stata la stagione che Santiago Gimenez sognava quando è approdato a Milanello. L’attaccante messicano, arrivato con grandi aspettative, ha finora messo a referto un solo gol, realizzato in Coppa Italia, vedendo il suo percorso bruscamente interrotto da un grave infortunio alla caviglia destra. Il problema, aggravatosi a fine ottobre, lo ha costretto a un intervento di pulizia artroscopica eseguito ad Amsterdam dal Prof. Kerkhoffs a metà dicembre. Dopo un lungo calvario, il “Bebote” è tornato tra i convocati nella sfida contro il Torino e ora punta a essere protagonista nell’ultima parte del campionato.
In un’intervista esclusiva rilasciata ai colleghi di RÉCORD México, Gimenez ha ripercorso i momenti più bui del suo recupero, ma ha anche parlato del Milan e della nazionale messicana: ecco le sue parole.
SULLA STAGIONE IN CORSO: «È stato un anno piuttosto complicato perché avevo iniziato la stagione con molte aspettative, giocando le prime 10 partite da titolare mentre la squadra era al primo posto; avevo grandi aspettative e molta fame di raggiungere gli obiettivi stagionali, poi è arrivato l’infortunio…».
SUL LUNGO INFORTUNIO: «A nessuno piace infortunarsi, sono arrivate le cattive notizie sull’operazione e tutto il resto ma l’ho sempre detto: cerco di non guardare al passato, cerco sempre di guardare al presente per costruire il futuro. Credo che il presente sia che sono già uscito dall’operazione, sto bene: mi sto allenando di nuovo e chiaramente sto lavorando ancora per essere al 100% e regalare gioie alla gente».
SUL RITORNO IN MESSICO IN FUTURO: «È un desiderio interiore che ho e che sicuramente si realizzerà tra molti anni, spero, perché mi piace stare in Europa e competere ai massimi livelli, ma mi piacerebbe molto tornare al Cruz Azul. È una squadra che ha segnato un’epoca; quel Cruz Azul del 2020, 2021, 2022 credo sia stata una squadra che ha fatto il record di punti, che ha vinto la Coppa, la Supercoppa, la Liga MX e ho avuto la fortuna di far parte di quella rosa: è stato qualcosa di bello, meraviglioso. Chiaramente un giorno mi piacerebbe tornare».