Calciomercato
Nkunku è rimasto, che intreccio con Mateta: divergenze nel Milan. Furlani e Ibra contro Allegri e Tare
Nkunku poteva lasciare il Milan per fare spazio a Mateta? La rivelazione di Sandro Sabatini sul calciomercato
Il calciomercato del Milan non smette mai di regalare colpi di scena, anche quando le trattative sembrano scorrere su binari tracciati. L’ultimo retroscena, svelato dal giornalista Sandro Sabatini, riguarda il futuro di Christopher Nkunku, il duttile attaccante francese dotato di una tecnica sopraffina e di un senso del gol raro, che nelle ultime settimane è stato al centro di un vero e proprio intrigo societario.
L’asse Furlani-Ibrahimovic e il caso Mateta
Secondo le indiscrezioni, si era creata una singolare convergenza di vedute tra Giorgio Furlani, l’Amministratore Delegato rossonero attento agli equilibri di bilancio, e Zlatan Ibrahimovic, il Senior Advisor di RedBird che mette il suo carisma e la sua esperienza al servizio delle scelte strategiche del club. I due dirigenti avrebbero inizialmente considerato sacrificabile Nkunku per puntare con decisione su Jean-Philippe Mateta, il possente centravanti francese del Crystal Palace, noto per la sua fisicità prorompente all’interno dell’area di rigore.
Tuttavia, l’operazione Mateta è sfumata bruscamente. Il motivo? Un “ginocchio malandato” che non ha dato le dovute garanzie fisiche durante i controlli preventivi, spingendo il Diavolo a ritirarsi dalla corsa per la punta ex Mainz.
La resistenza di Allegri e l’intervento di Tare
In questo clima di incertezza, sono emerse due figure chiave che hanno cambiato il corso degli eventi: Igli Tare, il Direttore Sportivo esperto nel fiutare il talento, e Massimiliano Allegri. L’allenatore livornese, stratega della panchina che fa del pragmatismo e della gestione dei campioni il suo marchio di fabbrica, ha espresso chiaramente la volontà di trattenere Nkunku.
Allegri e Tare hanno lavorato in sinergia per “coccolare” il giocatore, rassicurandolo sul suo ruolo centrale nel progetto tattico della squadra. La volontà del calciatore, fermamente intenzionato a restare a Milano per dimostrare tutto il suo valore sotto la Madonnina, è stata dunque supportata con forza dal tecnico e dal DS, che hanno vinto la resistenza della dirigenza.
Un asset fondamentale per i rossoneri
La permanenza di Nkunku rappresenta oggi una vittoria per chi crede nella qualità tecnica sopra ogni cosa. Con il tramonto dell’opzione Mateta, i rossoneri si ritrovano in casa un fuoriclasse rigenerato e motivato, pronto a ripagare la fiducia di Allegri sul campo. In un calcio moderno fatto di algoritmi e bilanci, il fattore umano e la stima dell’allenatore hanno fatto, ancora una volta, la differenza.