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Milan Inter, eccezione per i tifosi nerazzurri! Dal Viminale arriva il divieto di trasferta, ma a San Siro ci saranno: il motivo
Milan Inter, nessuna punizione in vista del derby per i nerazzurri dopo il petardo nei pressi di Audero. La decisione del Viminale
La decisione del Ministero dell’Interno colpisce duramente il tifo dell’Inter dopo il gravissimo episodio avvenuto allo stadio Zini di Cremona, dove il portiere Emil Audero è stato stordito dall’esplosione di un petardo. Il ministro Matteo Piantedosi ha firmato un provvedimento severo che vieta le trasferte ai sostenitori nerazzurri fino al 23 marzo 2026, con l’obiettivo dichiarato di tutelare l’ordine pubblico.
Una misura che incide sul cammino della squadra allenata da Cristian Chivu, ma che interessa da vicino anche il Milan, soprattutto in vista del derby.
Petardo Audero, derby Milan Inter: confermata l’eccezione con i tifosi ospiti
Il punto che riguarda maggiormente i tifosi rossoneri è l’eccezione ufficiale prevista per Milan Inter dell’8 marzo. Nonostante il blocco generale, il Viminale – in accordo con la Lega e le autorità di pubblica sicurezza – ha stabilito che il derby si giocherà con la presenza del pubblico nerazzurro nel settore ospiti.
La motivazione è chiara: trattandosi di una partita disputata nella stessa città, non sono previsti spostamenti organizzati di tifoserie da altre regioni, elemento che riduce sensibilmente i rischi per l’ordine pubblico. Una scelta che garantisce al derby di San Siro di mantenere la sua dimensione tradizionale, con entrambe le tifoserie presenti sugli spalti.
Per il Milan, questo significa affrontare la stracittadina in un clima autentico, senza limitazioni ambientali e con un San Siro diviso a metà, come da tradizione. Un fattore non secondario in una gara che pesa enormemente nella corsa al vertice.
Stop alle trasferte Inter: il contesto e le altre gare colpite
Il divieto riguarda invece tutte le altre partite in trasferta dei nerazzurri: Reggio Emilia contro il Sassuolo (8 febbraio), Lecce e Firenze contro la Fiorentina. Oltre allo stop ai viaggi, è stata disposta anche la sospensione della vendita dei biglietti ai residenti in Lombardia per queste gare.
Secondo la nota ufficiale, la misura è stata adottata dopo l’identificazione del responsabile dell’episodio di Cremona, un 40enne romagnolo ora ricoverato a Modena, e rappresenta un segnale di tolleranza zero.
Per i tifosi del Milan, la conferma della presenza nerazzurra nel derby è un dettaglio tutt’altro che marginale: la sfida dell’8 marzo resta intatta nella sua cornice più autentica, con San Siro pronto a essere teatro di una delle partite più attese della stagione.
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