HANNO DETTO
Nuovo San Siro, Marotta celebra il rogito: «Apriamo una strada che ci porterà lontano. Ringrazio Scaroni perchè…»
Nuovo San Siro, arrivano le parole di Marotta, presidente dell’Inter, sul progetto che si appresta a partire: ringraziamenti a Scaroni
Il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, è tornato a parlare del futuro di San Siro in un’intervista rilasciata a DAZN (nel vodcast Valori in Campo), sottolineando l’importanza storica dell’acquisto dell’area e dello stadio da parte di Inter e Milan, formalizzato con il rogito firmato lo scorso novembre 2025.
Marotta e la nuova casa di Milano
Nelle sue dichiarazioni, Marotta ha evidenziato le difficoltà burocratiche superate grazie alla sinergia tra le proprietà e le dirigenze dei due club:
- Il Traguardo: “Finalmente siamo riusciti ad aprire il varco”, ha esordito il presidente nerazzurro, definendo l’acquisizione dell’area un passo fondamentale per competere a livello europeo.
- I Protagonisti: Marotta ha lodato la tenacia di Katherine Ralph (rappresentante di Oaktree) e di Paolo Scaroni (presidente del Milan), figure chiave per arrivare alla firma definitiva nonostante le ostruzioni burocratiche tipiche del sistema italiano.
- Il Progetto: L’obiettivo è un impianto moderno da circa 71.500 posti, progettato per garantire standard d’eccellenza in termini di sicurezza, accoglienza e ospitalità, rendendo lo stadio una risorsa attiva 365 giorni l’anno.
Road to 2030
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Il percorso verso l’inaugurazione, prevista entro la fine del 2030, resta tortuoso. Dopo la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 (proprio al Meazza il prossimo 6 febbraio), l’iter prevede l’inizio dei lavori nel 2027. Marotta ha ribadito che, nonostante le inchieste e le lungaggini, la determinazione dei club è totale per regalare a Milano una “casa” all’altezza della sua storia.
L’INTERVISTA INTEGRALE DI MAROTTA