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Calciomercato Milan, Vlahovic primo obiettivo per l’estate ma c’è un grosso ostacolo. La situazione
Calciomercato Milan, Dusan Vlahovic resta il primo obiettivo del club rossonero per l’estate ma c’è da superare lo scoglio commissioni
Mentre il Milan è concentrato sulla chiusura frenetica del mercato invernale e sulla trasferta di Bologna, le grandi manovre per l’estate 2026 non si fermano. Tuttavia, secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Daniele Longo (Calciomercato.com), la strada che porta a Dusan Vlahovic si è fatta improvvisamente in salita.
Calciomercato Milan, retroscena Vlahovic: lo scoglio Darko Ristic
Nonostante l’accordo di massima con il giocatore e il forte gradimento di Massimiliano Allegri, l’operazione sta vivendo una fase di stallo dovuta alle richieste dell’entourage:
- Il nodo commissioni: Negli ultimi colloqui tra la dirigenza rossonera e l’agente del serbo, Darko Ristic, sono emersi problemi significativi sull’entità delle commissioni. Si parla di cifre che il Milan, da sempre attento alla sostenibilità finanziaria e al bilancio, considera attualmente fuori dai propri parametri.
- Parametro Zero o Cessione? Con il contratto in scadenza a giugno 2026, la Juventus lo perderà a zero. Il Milan resta in pole position, ma la richiesta di una “maxi-stecca” alla firma rischia di incrinare i rapporti e favorire l’inserimento di club stranieri (soprattutto dalla Premier League) più propensi a questo tipo di esborsi.
- L’ago della bilancia: Vlahovic vuole restare in Italia e il progetto tecnico rossonero lo affascina, ma il muro alzato dai suoi rappresentanti obbliga Igli Tare a valutare con estrema attenzione se “rompere” il tetto salariale e delle commissioni per il serbo o virare su profili.
Scenario futuro
Il Milan non ha intenzione di mollare la presa, forte della volontà del ragazzo, ma il braccio di ferro con Ristic promette di essere lungo. La strategia rossonera rimane quella di anticipare la concorrenza garantendo a Vlahovic la maglia numero 9 da titolare inamovibile per il prossimo quadriennio, sperando che le pretese degli agenti si ammorbidiscano nei prossimi mesi.