MN24 - Milan, tentativo dell’ultima ora per Scalvini
Calciomercato

MN24 – Milan, tentativo dell’ultima ora per Scalvini: la richiesta di Amorim e il muro dell’Atalanta. Il retroscena

I rossoneri hanno provato a ottenere Scalvini in prestito con diritto di riscatto: i bergamaschi hanno risposto chiedendo 40 milioni di euro

Un tentativo nelle ultimissime ore del mercato estivo per provare a rinforzare la difesa. Il Milan ha bussato alla porta dell’Atalanta per Giorgio Scalvini, senza però trovare un’apertura alla formula proposta. Secondo quanto riferito da Milannews24, l’iniziativa rossonera è arrivata su indicazione di Ruben Amorim, che aveva individuato nel centrale nerazzurro un profilo per il proprio reparto arretrato.

Scalvini Milan, la proposta nelle ultime ore di mercato

Il retroscena riguarda la giornata di ieri, quando il Milan ha provato a impostare l’operazione attraverso un prestito con diritto di riscatto. Una soluzione che avrebbe consentito ai rossoneri di inserire subito il difensore in rosa, riservandosi successivamente la possibilità di acquistarne il cartellino a titolo definitivo.

L’indicazione di Amorim ha dunque portato a un tentativo concreto per Scalvini. La formula scelta, tuttavia, si è scontrata con la posizione del club proprietario del cartellino, che non ha dato disponibilità a procedere su queste basi.

L’Atalanta ha chiesto 40 milioni

La risposta dell’Atalanta è stata netta: no al prestito con diritto di riscatto e richiesta di 40 milioni di euro. Due impostazioni distanti, che non hanno permesso al tentativo rossonero di trasformarsi in un accordo.

Il punto centrale del retroscena è proprio questo: da una parte la volontà del Milan di ottenere il giocatore con una formula inizialmente temporanea, dall’altra la valutazione economica indicata dai bergamaschi. Il sondaggio delle ultime ore si è così fermato davanti al rifiuto dell’Atalanta, lasciando senza seguito l’indicazione di Amorim per il difensore.

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