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Milan Primavera, Di Gesù: «La mia speranza è di stare in prima squadra»

Davide Lusinga

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Enrico Di Gesù

Il centrocampista del Milan Primavera Enrico Di Gesù ha rilasciato qualche dichiarazione sul momento della squadra ai microfoni di MilanTV

Sensazioni positive dallo spogliatoio del Milan Primavera. Le racconta Enrico Di Gesù ai microfoni di MilanTV. Ecco le dichiarazioni del centrocampista classe ’02.

FORMA FISICA – «Adesso sto bene. Ho avuto un mese di stop per via di qualche piccolo problemino fisico. Col Sassuolo fortunatamente sono rientrato in campo e le sensazioni che ho avuto sono state ottime a partire dall’allenamento anche se rispetto alla partita è diverso. Sono veramente contento di aver ritrovato il ritmo partita.»

SASSUOLO – «Abbiamo ottenuto un buon pareggio perché la partita diciamo che non si era messa nel migliore dei modi fino a quando non abbiamo trovato il gol del pareggio. Era importante non perdere per rimanere attaccati al treno play-off.»

CRESCITA DELLA SQUADRA – «La squadra è cresciuta molto in questo periodo, soprattutto negli ultimi mesi da febbraio quando abbiamo iniziato a giocare. All’inizia il rendimento è stato abbastanza altalenante, poi abbiamo iniziato a prendere il ritmo. Secondo me è siamo una squadra che ha tantissimo margini di miglioramento sia fisico che tecnico oltre che individuale e di collettivo.»

PLAY-OFF – «Ci crediamo. Abbiamo tenuto testa squadre forti con cui abbiamo pareggiato e perso di misura, ci manca proprio il vincere contro queste squadre per fare quel salto di qualità che poi ci può portare veramente in alto. Siamo lì attaccati al treno play-off e proveremo fino alla fine ad entrarci.»

CAMPIONATO – «Mi aspettavo un campionato difficile, anche fin troppo competitivo perché comunque non c’è una partita nella quale si può entrare con una mentalità sbagliata. Tutte le gare possono finire con qualsiasi risultato, questo rende la Primavera un campionato veramente bello. Giocare qui ci serve per crescere perché comunque sappiamo che le partite nel mondo dei grandi sono tutte combattute e difficili, è importante per noi avere continuità.»

EMPOLI – «Sappiamo che è un’ottima squadra. All’andata abbiamo vinto 4-0 però le partite iniziano sempre da 0 a 0, domenica scorsa hanno vinto 0-4 a Firenze. Sarà una partita difficilissima, non dobbiamo guardare la partita dell’andata perché quel risultato ci può condizionare. Sarà una sfida più difficile di quello che sembra.»

SPOGLIATOIO – «Abbiamo un mix di giovani e fuori quote del 2001 con cui siamo ben amalgamati. Quando c’è da lavorare seriamente si lavora seriamente quando c’è da scherzare ci si diverte, ci troviamo bene.»

PREGI E DIFETTI – «Per quanto riguarda i pregi credo di essere abbastanza costante negli allenamenti e cerco di dare sempre il massimo. Dei difetti che ho, oltre quelli tecnici e fisici che sono migliorabili, sono a livello mentale. Ogni tanto credo poco in me stesso e mi abbatto con pensieri che non esistono.»

MILANELLO – «Si dà il massimo sia nel campetto di periferia che a Milanello. Ovviamente Milanello con gli strumenti che ci fornisce è qualcosa di speciale qualcosa che ci fa crescere di più rispetto ad altre realtà.»

PRIMA SQUADRA – «Le due convocazioni sono state totalmente inaspettate. All’inizio non ho realizzato, ci sono riuscito quando mi sono ritrovato nel pullman insieme a dei grandi campioni. Spero che siano le prime di una lunga serie, so che sarà molto difficile però la speranza è quella.»

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