Milan, dalla cessione di Higuain non si guadagna ma si risparmia: ecco quanto

Higuai
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Il futuro di Higuain appare ancora incerto nonostante il richiamo di Leonardo: quanto risparmierebbe il Milan dalla sua cessione?

Si rincorrono in queste ore le voci sempre più incalzanti di un possibile trasferimento di Gonzalo Higuain al Chelsea già nella sessione di gennaio. Il Pipita continua, come sottolineato da Leonardo, ad essere al centro del progetto rossonero ma le recenti prestazioni e soprattutto il suo atteggiamento dentro e fuori dal campo hanno un po’ spazientito l’intero assetto dirigenziale. In queste ore, come riportato da Tuttosport, il fratello del numero 9 rossonero è a Londra per discutere con la dirigenza del Chelsea un eventuale cessione. Il Milan, come noto, dalla partenza di Higuain non guadagnerebbe nulla dato che il cartellino del centravanti argentino è di proprietà della Juventus. L’eventuale cessione del Pipita però permetterebbe al Milan di risparmiare qualche spicciolo, per l’esattezza circa 14-15 milioni di euro: 5 relativi dal restante stipendio che Higuain percepisce (10 totali) e altri 9 per la metà del prestito oneroso che ancora deve essere versato nelle casse bianconere.

Una cifra cospicua in regime di Fair Play finanziario ma decisamente bassa qualora, come prevedibile, il Milan dovesse rituffarsi sul mercato in cerca di un sostituto. Non ci sono infatti centravanti del valore tecnico di Higuain sul punto di lasciare il proprio club di appartenenza per una cifra intorno ai 15-20 milioni di euro. Per poter sferrare un colpo in avanti la dirigenza rossonera avrà obbligatoriamente bisogno di integrare con almeno altri 20-30 milioni ma anche in quel caso nulla è certo. La cessione di Higuain a gennaio al Chelsea potrebbe rappresentare il secondo grande fallimento del mercato del Milan dopo l’acquisto di Leonardo Bonucci avvenuto due estati fa con la dirigenza cinese. Anche in quel caso il giocatore arrivò dalla Juventus e gli venne affibbiato sin da subito la nome di “Salvatore della Patria” per poi lasciare dopo neanche un anno la nave come un mozzo qualunque, altro che capitano. Altro Milan altri uomini? Penseranno alcuni. Speriamo sia così.